L’Italia verso la Spagna, Ventura mischia le carte (rs web ilMessaggero.it)

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A Coverciano proseguono gli esperimenti in vista del match di sabato sera

FIRENZE – Ventura potrebbe aver scelto la pretatattica. Al mattino schiera il 4-2-4, con Candreva e Insigne affiancati alle due punte Belotti e Immobile. I mediani sono Verratti e De Rossi. A sinistra El Shaarawy è il cambio per Insigne. Dall’esercitazione sparisce la difesa a 3, cioè la formula che a Coverciano viene data per scontata: a Madrid, sabato sera, tornerà la Bbc, che però evapora prima di pranzo. E non c’è più nemmeno il trequartista, soluzione che piace, e non poco, al ct. Si va in questa direzione per promuovere Insigne, l’azzurro più in forma. A centrocampo Parolo prende qualche rimprovero e Pellegrini, dopo la verifica nei test, conferma di essere tra i più in forma

VIRATA POMERIDIANA – Nell’addestramento del pomeriggio Ventura torna all’idea iniziale. Niente Insigne e avanti con il trequartista. Verratti si sistema dietro a Immobile e Belotti, esce anche Candreva. Ecco Conti e Darmian sulle fasce. E il partner di De Rossi diventa Montolivo, recuperato in extremis. Sembra la prova generale della formazione da schierare contro la Spagna, ma è più probabile che saranno decisive le sedute odierne, a un giorno dalla partenza per Madrid.

CONTROLLI A SORPRESA – Sono stati effettuati dalla Nado Italia, nel ritiro di Coverciano, controlli antidoping (sangue-urine) su 8 dei 25 azzurri convocati da Ventura per le due partite delle qualificazioni mondiali, sabato al Bernabeu contro la Spagna e martedì a Reggio Emilia contro Israele.

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