Il club sanzionato con 20 mila euro. Questa la decisione della Corte federale d’appello. Calaiò salvo: per lui stop fino al 31 dicembre
ROMA – La Corte Federale d’Appello ha accolto il ricorso del Parma avverso la penalizzazione di 5 punti, infliggendo un’ammenda di 20 mila euro al club emiliano per la vicenda dei messaggini di Calaiò (stop sino al 31 dicembre) prima della gara con lo Spezia. I crociati restano in Serie A. Respinto il ricorso del Palermo, che chiedeva la retrocessione del Parma e di prenderne il posto in massima serie.
