MILAN-INTER 1-1: I CALCI PIAZZATI LASCIANO TUTTO IN EQUILIBRIO

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MILANO – La stracittadina milanese n.231 inizia all’insegna delle emozioni e dell’entusiasmo attraverso i 50.000 presenti (sold-out disponibile a causa del Covid-19), che si esibiscono in 2 coreografie che accolgono il ritorno di un derby che può far pensare in grande da ambo le parti: grazie all’1-1 di Napoli-Verona il Milan potrebbe andare in testa alla classifica da solo in caso di vittoria mentre l’Inter, facendo 3 punti, si porterebbe a -4 dalla vetta allontanando a 6 lunghezze di distacco l’Atalanta.

Primo tempo vibrante

L’inizio di gara sbriciola tutti i dubbi che facevano pensare ad una sfida tattica, visto che al 4′ Calhanoglu calcia dal limite dell’area ma trova la respinta della difesa; all’11’ ecco il vantaggio interista: Kessié esita a giocare il pallone nella sua area, lo perde e commette fallo su Calhanoglu, che dal dischetto fa 0-1 spiazzando Tatarusanu scegliendo di incrociare di destro; al 14′ e al 16′ Leao esplode 2 volte la conclusione ma Handanovic é sempre bravo a bloccare a terra ma al 17′ Barella commette fallo su Tonali, che su punizione crossa in area trovando l’autorete di testa di De Vrij: 1-1. Al 27′ altro rigore per l’Inter: Darmian supera in contropiede Ballo-Touré, che lo stende e viene ammonito ma Martinez si vede parare il tiro da Tatarusanu, che si distende sulla sua destra e salva il destro del nerazzurro; siamo al 32′ quando Tonali manda fuori una corta respinta della difesa avversaria e al 37′ Krunic, in ripartenza, serve Leao, che di sinistro trova la risposta di Handanovic per poi concludere alto. Nel finale di primo tempo é ancora l’Inter ad insistere: al 43′ Perisic arriva sul fondo e mette in mezzo rasoterra trovando Barella, che impatta di destro a porta vuota ma trova Ballo-Touré a salvare…sul proseguimento dell’azione Darmian rimette in mezzo per Dzeko, che fa sponda su Martinez ma il destro dell’argentino esce a fil di palo con Tatarusanu battuto.

L’Inter preme di più ma il Milan esce alla distanza

Alla ripresa Kalulu rimpiazza Ballo-Touré ma é sempre l’Inter ad avere il controllo delle operazioni: al 49′ Dzeko manda alta di testa una bella punizione di Calhanoglu e al 56′ prima Martinez si vede deviare oltre la traversa la conclusione precedendo un altro tiro sbagliato del medesimo Calhanoglu. Al 67′ il subentrato Rebic calcia ma Skriniar é decisivo a salvare in corner e al 69′ è Ibrahimovic a sfiorare il gol con un destro al volo che passa vicino all’inrocio dei pali sull’angolo di Tonali. Vidal rileva Barella (probabilmente infortunato) al 67′ e al 71′ Bennacer rileva Tonali appena prima che Dzeko, dopo aver vinto un duello con Kjaer sulla destra, riesca a mettere in mezzo per Vidal, che si vede murare la doppia conclusione a colpo sicuro da Kalulu. Al 76′ altro doppio cambio: dentro Correa per Dzeko (alle prese con un problema muscolare) e Dumfries per Darmian; all’81’ proprio Dumfries fa fallo su Rebic al limite dell’area ma Handanovic salva bene distendendosi sulla conclusione di Ibrahimovic e all’82’ Bennacer manda alto su un’altra sponda dello stesso centravanti svedese ma lal’84’ Bastoni, anche lui con un problema da risolvere, esce per Dimarco mentre Sanchez rileva Martinez e Bakayoko prende il posto di Krunic (ottimo marcatore di Brozovic). All’89’ altra occasione milanista: Calabria, dopo essersi visto murare un cross da Dimarco, serve Kalulu che tira di destro a giro ma liscia il palo e al 90′ Saelemaekers, in contropiede, colpisce il montante destro prima che Kessié concluda a lato pur essendo solo davanti al portiere; al triplice fischio il Milan si gode la vetta ancora in coabitazione con il Napoli mentre l’Inter resta a -7 ma consapevole di aver giocato alla pari e di aver buttato via il rigore della possibile vittoria, che fa il pari con il palo colpito nelle ultime battute dai rossoneri…la tecnica e la voglia di costruire hanno vinto sulla tattica e il gioco di rottura e Milan-Inter termina in pareggio per la prima volta dal 4 aprile 2018 (0-0) mentre l’1-1 in casa dei diavoli non arrivava dal 23 novembre 2014 (in gol Menez al 23′ e Obi al 61′): appuntamento a dopo la sosta con Inter-Napoli e Fiorentina-Milan.

Il tabellino

MILAN (4-2-3-1): Tatarusanu; Calabria, Kjaer, Tomori, Ballo-Touré (46′ Kalulu); Kessié, Tonali (72′ Bennacer); Diaz (59′ Saelemaekers), Krunic (84′ Bakayoko), Leao (59′ Rebic), Ibrahimovic (cap.). A disposizione: Mirante, Gabbia, Conti, Florenzi, Pellegri, Giroud, D. Maldini. Infortunati: Maignan, Plizzari, Romagnoli, Castillejo, Messias. Squalificati: Hernandez. Allenatore: Pioli.

Inter (3-5-1-1): Handanovic (cap.); Skriniar, De Vrij, Bastoni (84′ Dimarco); Darmian (76′ Dumfries), Barella (68′ Vidal), Brozovic, Calhanoglu, Perisic; Martinez (84′ Sanchez); Dzeko (76′ Correa). A disposizione: Radu, D’Ambrosio, Ranocchia, Kolarov, Gagliardini, Sensi, Vecino. Infortunati: Brazao. Allenatore: S. Inzaghi.

ARBITRO: Doveri di Roma.

MARCATORI: 11′ rig. Calhanoglu (I); 17′ aut. De Vrij (M)

NOTE: Al 27′ Tatarusanu (M) ha parato un rigore a Martinez (I). Ammoniti Ballo-Touré (M).

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