Nazionale, Buffon continua: Di Biagio conferma la presenza con Argentina e Inghilterra (rs web Gazzetta.it)

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Il cittì: “Gli ho proposto di fare altre 2-3 partite e decidere. Barzagli lascia, Chiellini ci sarà, De Rossi per ora no. Balotelli? Lo seguo sempre”

FIRENZE — Come da calciatore: diplomazia zero, pronto a lottare su qualsiasi terreno, zero peli sulla lingua. Gigi Di Biagio c.t. non si nasconde e regala titoli e concetti concreti. Capitolo senatori: dentro o fuori? “Ho fatto vari confronti. E Buffon non deve finire con la Svezia. E’ una questione di storia personale, di prestigio, di ciò che Gigi ha dato al nostro calcio. Gli ho proposto di fare due-tre partite per poi prendere più avanti delle decisioni. E allora Gigi farà probabilmente parte della spedizione a marzo. Barzagli ha invece confermato che lascia, mentre Chiellini ci sarà. De Rossi? Per ora no, vedremo più avanti”. E su Balotelli “nessuna preclusione, lo seguo costantemente, valuteremo al momento delle convocazioni. Io non chiudo la porta a nessuno. Oggi però non dico se verrà oppure no”.

LA MISSIONE — “Chiamatemi come volete – continua -, anche traghettatore. La mia prima missione è riportare entusiasmo e gioia attorno a questa squadra che tutti amiamo. Poi vedremo. Detto questo, mi porto dietro una grande esperienza, conosco bene l’80% dei ragazzi che faranno parte del prossimo ciclo: ho convocato 150 giocatori nei miei tre trienni con l’Under 21. Sono realista, so bene qual è il mio ruolo oggi, ma l’ambizione non manca: c’è la volontà di mettere in crisi i vertici federali (sorride, ndr)”.
IL RICAMBIO C’E’ — Grande fiducia per il futuro “perché il ricambio c’è – continua -, abbiamo giovani importanti. Certo, l’ideale sarebbe vederli in pianta stabile in prima squadra, nelle coppe europee. Ricordo quando abbiamo affrontato la Spagna all’Europeo Under 21: loro in campo mettevano 60-70 presenze in Champions League… Bisogna trovare il modo di far giocare di più gli italiani. Le Squadre B? E’ una soluzione, di certo va individuata una via di mezzo credibile fra Primavera e prima squadra”. E di suo in Nazionale Gigi è pronto “a puntare forte sui giovani, anche prendendo qualche rischio. E’ soprattutto questa la strada per cancellare la Svezia”.

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