Niente 3-5-2 contro la Germania
MILANO – Il 4-2-4 contro il Liechtenstein e il 3-5-2 contro la Germania: il piano iniziale di Ventura potrebbe anche saltare. Il dubbio è venuto proprio al ct, dopo la vittoria a Vaduz contro il Liechtenstein. Anche perché, per 6 giorni (partita compresa), ha lavorato su un sistema di gioco e cambiarlo, solo perché di fronte ci sono i campioni del mondo, potrebbe diventare controproducente.
VIA DI MEZZO – Il 3-5-2 è sicuramente lo spartito che gli azzurri conoscono meglio dopo l’esperienza fatta con Conte. Ma è anche vero che alcuni interpreti di riferimento per quel sistema di gioco, Barzagli e Chiellini, adesso sono fuori per infortunio. Utilizzarlo con le riserve non sembra la soluzione migliore. Ecco perché Ventura, studiando la Germania sperimentale (il ricambio generazionale appartiene pure a Loew) al video, sta valutando altre soluzioni. Più che il 3-4-3 provato a Milanello, non è da escludere il 4-4-2. Che poi sarebbe il 4-2-4 reso più prudente abbassando gli esterni d’attacco. Ma, avendo insistito sulle 3 punte durante le ultime esercitazioni, è possibile anche il 4-5-1 (o il 4-1-4-1, cambia poco). Sempre per non rischiare la figuraccia, come accadde a settembre contro la Francia a Bari.

