L’azzurro segna 13 punti, ma non bastano agli Hawks per superare i Pacers
MILANO – Un buon secondo tempo basta e avanza ai Pacers per avere ragione degli Hawks. Indiana accelera nel terzo quarto, tocca il +20 nel quarto periodo, poi inserisce il pilota automatico e va a vincere in scioltezza. Marco Belinelli dopo i soli sette minuti contro gli Heat, torna al suo solito minutaggio e chiude con 13 punti e tre assist.
Parte bene la squadra di casa, che con i canestri di Ilyasova e Bazemore prova subito a creare problemi alla difesa di Indiana. I Pacers rispondono con l’energia di Turner e con l’ingresso di Stephenson trovano maggiore equilibrio. Anche Atlanta però riceve buone indicazioni dai suoi panchinari, in particolare da Collins e Beli. L’azzurro prende subito confidenza con il canestro, il rookie lotta nella zona pitturata, Indiana comunque dopo un inizio a corrente alternata, ritrova ritmo in attacco e si mette a produrre una buona pallacanestro. Oladipo, reduce dai 38 punti firmati contro Boston, dà segni di vita a metà del secondo quarto, dall’altra parte, invece, Schroder litiga con il canestro (alla fine chiuderà con un brutto 4/15 dal campo). I Pacers così superano Atlanta nel finale della seconda frazione e vanno al riposo avanti 53-51.
ATLANTA HAWKS – INDIANA PACERS 95-105
Indiana: Oladipo 23 (5/10, 3/5), Turner 20, Bogdanovic 19. Rimbalzi: Stephenson, Young 8. Assist: Stephenson 6.

