Nba, Belinelli si ferma a quota 7. E i Kings affondano a San Antonio (rs web Gazzetta.it)

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Marco non riesce a fare il colpaccio dell’ex: Sacramento cade sotto i colpi di uno straordinario Ginobili, al rientro dopo 12 partite. Finché la difesa continuerà ad essere così molle, sarà davvero dura per i Kings

SAN ANTONIO — Un rientro da Manu Ginobili. L’argentino torna sul parquet dopo 12 partite di assenza e trascina gli Spurs alla comoda vittoria interna contro i Kings, 104-94. Segnando 22 punti, massimo stagionale, in soli 15’. San Antonio, al 30° successo in altrettante uscite casalinghe stagionali, si è concessa il lusso di tener fuori Duncan e Green (a riposo) e Aldridge (emicrania). E non ha potuto ancora mettere dentro il neo acquisto Martin. Ma la difesa di Sacramento, la peggiore dell’Nba, non preoccupa nessuno, di questi tempi, e dunque vai di turn over…Era anche il ritorno di Belinelli a San Antonio da ex dopo due (felici) stagioni all’ombra dell’Alamo: Marco ha finito con 7 punti in 23’. Giocando un pessimo primo tempo e un ottimo 4° quarto. E chiudendo con un eccellente +8 di plus/minus.

LA PARTITA — Simmons, Diaw e West stranamente in quintetto per gli Spurs. Subito 8 punti di Acy, solita spremuta di energia, al primo time out, ma West in attacco scherza Cousins, indignato solo dall’idea di dover difendere su di lui, sin dalla palla a due, e segna 9 punti al pronti/via. Pop si becca un tecnico per le proteste per un evidente fallo su Leonard non fischiato dall’arbitro Tony Brothers. Tanto per tenere alta la concentrazione dei suoi ragazzi… Gli Spurs pasticciano non poco (6 perse), ma la solita versione Mar Rosso della difesa Kings si spalanca e fa segnare 29 punti nei primi 12’ ai texani, che tirano col 59%. Belinelli entra accolto da un timido applauso: i tifosi neroargento sono troppo impegnati a gridare “buu” a Cousins….Beli ha la mira storta all’inizio (0/6 a fine primo tempo), tra l’altro avendo per qualche minuto la gatta da pelare nell’altra metà campo di un Ginobili scatenato, gratificato dall’ovazione dei “fedeli” texani al suo rientro post infortunio ed operazione (ai testicoli): si era fatto male il 3 febbraio contro New Orleans. Comunque i Kings quando azzeccano l’ondata offensiva tornano sotto: Cousins addirittura pareggia dalla lunetta per il 41 pari. Leonard e Mills replicano immediatamente. San Antonio scala le marce a suo piacimento, col +10 come massimo vantaggio. Ma è solo 57-54 all’intervallo per “colpa” della tripla sulla sirena di metà tempo di un Rondo che “sporca” ogni pallone in difesa con le sue mani rapide. Dopo 24’, già 17 punti per Cousins. Leonard in doppia doppia (10 punti, 10 rimbalzi), ma tirando 3/11.

MANU E MARCO — Pop prende male che gli avversari siano rimasti in scia. E dunque promuove Anderson e Bonner in quintetto, al posto di Simmons e Diaw. Funziona: 12-0 di partenza Spurs post intervallo. Con Bonner che bersaglia dal perimetro, Leonard che disintegra Gay e dall’altra parte McLemore che sembra la risposta al “Trova l’intruso” della Settimana Enigmistica. Ginobili invece sembra un ragazzino, pur a 38 anni. Impazza persino in penetrazione, fa diventare matti difensori ben più atletici, ma che si sognano il suo IQ cestistico. Immenso. Belinelli rientra solo pochi secondi prima della fine del 3° quarto, dominato dagli Spurs. Avanti 86-67. Gara praticamente chiusa. Casspi che cade per terra da solo, con le gambe intrecciate, è il simbolo di come gli Spurs muovano la palla – si vede pure Miller, storico ex pupillo di Coach Karl e passatore delizioso – e di come i Kings non abbiano la più pallida idea di come difenderli. Comunque con i californiani, nel bene e nel male, non è mai finita. Belinelli segna 7 punti nel 4° quarto, inclusa una schiacciata dopo palla rubata, e i Kings rientrano a -8 con 3’ da giocare. Cavalcando in attacco Boogie, in contumacia Duncan/Aldridge. Ma gli Spurs non tremano mai e si limitano ad amministrare il vantaggio, pur con un Parker da soli 2 punti. In casa restano intoccabili.

San Antonio Spurs-Sacramento Kings 104-94
San Antonio: Leonard 25, Ginobili 22, West 12. Rimbalzi: Leonard 13. Assist: Parker 7.
Sacramento: Belinelli 7 punti in 23’ (3/11), 3 rimbalzi, 2 rubate. Cousins 31, Acy 16, Collison 12. Rimbalzi: Cousins 9. Assist: Rondo 8.

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