Condividi l'articolo
La citysightseeing batte la Mastria Vending Catanzaro 94-88

Dopo il derby perso con Valmontone, Palestrina prova a ripartire facendo a meno dell’acciaccato Rischia. Un minuto di silenzio prima della palla a due per onorare Hassan Kadir.

Si comincia col 100% di realizzazioni, Palestrina sembra in palla ma anche Catanzaro risponde con altrettanto piglio. Dal 7-2 conquistato dai locali si passa a metà frazione sul 9-10 che vale il primo vantaggio ospite, replica subito Drigo ma per i calabresi la corsa non è finita. E’ +4 complice la lunga serie sfortunata di liberi per Palestrina, il riavvicinamento è solo parziale dopo il timeout consentendo a Catanzaro di portare a suo favore il punteggio del primo quarto, contrassegnato dal caparbio Guadagnola che conquista tre rimbalzi in fila e poi segna subendo fallo.

Il tecnico a Drigo sulla sirena (tre falli già) consente a Guadagnola anche di aprire il secondo quarto, Morici aggiorna il massimo vantaggio dall’angolo (21-30) che diventa +11 poco dopo. Stirpe interrompe il momentaccio che resta tale con un’altra bomba dell’argentino Morici, calabresi più efficaci e con un tiro dall’arco mortifero spegnendo sul nascere ogni tentativo di rimonta. E’ il turno di Monacelli che approfitta del troppo spazio concesso (25-38), occorre un altro timeout per ritrovare il giusto spirito. Ci mette impegno Palestrina per arginare un distacco che si va facendo enorme, un canestro di Pederzini corroborato da un libero supplementare fa ben sperare (32-43) ma Di Dio complica nuovamente le cose con il letale tiro dalla distanza. Nuovo assalto arancioverde, con Drigo temporaneamente in panchina e con un Pederzini che si prende grosse responsabilità, sul 39-48 la forbice torna dopo moltissimi minuti ad attestarsi sotto la doppia cifra, in ogni caso gli ultimi possessi premiano il bell’approccio avuto dalla Mastria: 39-50 sulla seconda sirena che neanche approfitta dell’antisportivo commesso da Molinari.

Un primo tempo che necessita di un’inversione di rotta che si fa attendere, Catanzaro si affida sempre al tiro da fuori per incrementare il proprio bottino fino al 41-59 che desta molta preoccupazione. Nulla gira per il verso giusto, anche una dubbia chiamata arbitrale porta ad un tecnico che, con possesso a Catanzaro, determina uno scarto quasi incolmabile: a metà frazione gli ospiti volano sul 47-67. Finita? no, non con Palestrina che, sostenuta dal pubblico, finalmente trova l’intensità giusta in difesa per poi ripartire a mille. Ne nasce un parziale spaventoso che nel punto di massimo sforzo riesce a siglare un insperato 61-69, poco prima degli ultimi sussulti della frazione.

Tante energie profuse per regalare ancora la speranza nei restanti dieci minuti, Brenda è il simbolo della reazione prenestina, Rossi firma ancora il -7, Catanzaro non ci sta, ma neanche Molinari, che anticipa il cambio segnando da tre. E’ la fase cruciale, Catanzaro brava a tenere a distanza il pericoloso ritorno dei locali che, inevitabilmente, pagano qualcosa in termini di lucidità, dopo la sfuriata del terzo quarto. Sul 67-76 potrebbero aleggiare oscuri presagi, ma stavolta la rimonta di Palestrina non si arresta come con Napoli. Rossi può sfoggiare tutto il suo repertorio in campo aperto,  ma mortifera la tripla senza ritmo di Monacelli che ristabilisce otto punti di gap. Montanari, Drigo e Pederzini penetrano a ripetizione nel cuore dell’area ospite facendo intravedere il riaggancio. Bunker davanti la retina arancioverde e Rossi, con un viaggio in lunetta, permette di issare la Citysightseeing sull’81-83. Esplode il PalaIaia di fronte due fischi della Bandinelli che fanno infuriare tutti e tengono ancora in vita Catanzaro, ma l’inerzia è ormai spostata a favore dei prenestini, che pigiano sull’acceleratore e conquistano decisamente il controllo. Rossi decisivo nel finale (strepitoso in un gioco da tre) mettendo a referto i punti che esaltano i suoi, glaciale in lunetta a più riprese quando i calabresi provano col fallo sistematico. A suon di timeout si arriva al 92-88 con 5 secondi e palla affidata alla Mastria, Rossi intercetta legittimando il successo e Drigo deposito facile facile l’ultimo canestro.

Citysightseeing Palestrina – Mastria Vending Catanzaro 94-88 (21-26, 39-50, 62-71)

Citysightseeing Palestrina
: Riccardo Pederzini 27 (10/14, 0/0), Gianmarco Rossi 22 (4/9, 1/5), Mathias Drigo 13 (5/7, 1/3), Luca Montanari 10 (3/4, 1/2), Davide Serino 8 (3/7, 0/0), Daniele Brenda 7 (1/3, 0/1), Dario Molinari 3 (0/0, 1/2), Filippo Gagliardo 2 (0/0, 0/2), Gianluca Stirpe 2 (1/1, 0/0), Valerio Miglio 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 28 / 37 – Rimbalzi: 32 11 + 21 (Daniele Brenda 9) – Assist: 19 (Gianmarco Rossi 8)
Mastria Vending Catanzaro: Dario Guadagnola 26 (3/8, 5/8), Tomas Di dio 17 (4/9, 2/4), Gianluca Carpanzano 14 (4/8, 1/5), Lorenzo Monacelli 10 (1/5, 2/3), Devil Medizza 9 (3/5, 0/0), Nicolas Morici 8 (1/4, 2/2), Giorgio Artioli 2 (1/2, 0/1), Domenico Latella 2 (1/1, 0/0), Davide Naso 0 (0/1, 0/0), Luca Calabretta 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 16 / 22 – Rimbalzi: 31 11 + 20 (Devil Medizza 11) – Assist: 14 (Gianluca Carpanzano, Lorenzo Monacelli, Devil Medizza 3)

Ufficio Stampa Pallacanestro Palestrina

Lascia un commento