Regina batte principe di Galles (rs web ilTempo.it)

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L’Inghilterra vince il derby all’ultimo respiro: Bale illude, Vardy e Sturridge fanno godere Hodgson

God save the Queen, che a salvare l’Inghilterra ci pensano Vardy e Sturridge. Nel derby della Regina contro il Galles, gli inglesi vincono per 2-1, rimontando al 91′ il vantaggio di Bale. E la nazionale del ct Hodgson toglie il freno a mano a questo Europeo 2016, dopo il pareggio con la Russia all’esordio, balza in testa al girone B a quota 4 e ipoteca una qualificazione quasi matematica. I gallesi, un punto in meno, se la giocano all’ultima giornata della fase a gironi con i russi – ultimi con un pareggio e una sconfitta – e la Slovacchia a pari lunghezze ma in generale ogni discorso è ancora aperto per tutte le squadre.

Allo Stade Bollaert-Delelis di Lens comunque è l’Inghilterra a recitare la parte della protagonista, anche se il Galles le ruba la scena almeno per un po’. La nazionale inglese tiene il palco e si rende più pericolosa, finché Bale non decide di salire in cattedra. Lo fa con una perla, anzi un missile da distanza siderale su calcio di punizione, che al 42′ sorprende il portiere Hart non esente da colpe. Sono i cambi di Hodgson a inizio ripresa però a cambiare la trama della partita: dentro Vardy e Sturridge, fuori Kane e Sterling, scelte azzeccate. Al 56′ Vardy si avventa su un pallone deviato in area dal gallese Williams e pareggia i conti. Al 91′ Sturridge non sbaglia a pochi metri dalla porta e segna il 2-1. La panchina regala all’Inghilterra la prima vittoria in Francia e a Rashford il record – scalzando Rooney – del più giovane inglese a debuttare a un Europeo.

Quasi non ci crede Hodgson, una vittoria all’ultimo atto nel derby britannico è un gran bel finale: «Le emozioni sono state favolose, fantastiche. Abbiamo segnato questo gol nel recupero, quando pensavamo fosse tutto perduto. Noi eravamo seduti in panchina e quando abbiamo visto il gol siamo saltati subito». Ma il ct dell’Inghilterra non nega quanto sia stato faticoso rimontare e battere i cugini del Galles: «Abbiamo sofferto comunque, è stato difficile giocare. Abbiamo lottato, siamo riusciti a vincere e ad avere il controllo della partita, soprattutto quando attaccavamo. Poi alla fine abbiamo segnato questo gol ed è molto importante. A volte è difficile vedere le partite terminare così proprio allo scadere, è in qualche modo insolito se vogliamo».

Rammarico invece per Bale, non è bastato il suo missile-gol a cullare il sogno gallese: «E’ difficile accettare questo risultato però sono orgoglioso di tutti, dei miei compagni e di me stesso – sottolinea l’esterno dopo la sconfitta – Abbiamo dato tutto, abbiamo dato il 100% e chiaramente non è bastato. Siamo delusi ma consci delle nostre possibilità e comunque felici perché non è ancora finita». Guarda avanti la stella del Real Madrid, la sfida contro la Russia (lunedì ore 21, in contemporanea a Slovacchia-Inghilterra) è decisiva e da non fallire: «Dobbiamo restare concentrati ed essere pronti per la prossima gara. Tutto è importante e decisivo, vogliamo lottare fino all’ultimo e fino a che sarà possibile. I nostri tifosi saranno ancora una volta l’uomo in più».

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