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ROMA-CAGLIARI 1-0 (le pagelle)

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Rui Patricio 7 – Ordinaria amministrazione per 84’, poi però salva il risultato deviando sulla traversa il piattone di Joao Pedro e tuffandosi su una palla lunga di Nandez.

Maitland-Niles 6.5 – Preciso nelle chiusure, non è da meno anche nel pennellare cross importanti per le bocche da fuoco giallorosso. Mica male per un ragazzo soltanto alla sua seconda presenza nel nostro campionato

Mancini 6.5 – Impiegato sul centrodestra di una linea a quattro ritrova la verve e la continuità che gli son sempre state riconosciute con merito. La sua presenza infonde sicurezza a Kumbulla.

Kumbulla 6 – Il tremebondo e fremebondo Marash contro gli isolani si trasforma, sfoderando una prestazione di tutto rispetto. Più attento del solito, sbaglia poco o nulla. 

Vina 5.5 – Poco lucido, va spesso in difficoltà e nel finale fa correre un grosso rischio alla sua squadra. Anello debole del quartetto difensivo.

Veretout 6 – Non previsto inizialmente nell’undici di partenza, si ritrova  invece titolare per un problema accusato da Pellegrini nel warm up pregara. Risponde alle critiche con una prova di grinta e concretezza, andando anche ad un passo dal gol.

Sergio Oliveira 7 – Si presenta ai nuovi tifosi con una partita da urlo. Dapprima verticalizzando per Zaniolo che va giù in area (penalty cancellato dal VAR). Poi un secondo rigore se lo procura con la complicità di un intervento col braccio di Dalbert e va lui stesso sul dischetto, mettendo a segno la prima rete in maglia romanista. Se non bastasse, anche in copertura fa sentire sul suo peso specifico. All’ultimo minuto accusa noie muscolari tuttavia vuole rimanere in campo. Bemvindo Sergione!

Mkhitaryan 6.5 – Vivace, punta spesso la difesa ospite in cerca della giocata decisiva. In crescita rispetto alle uscite precedenti.

Zaniolo 6 – Sfoggia il nuovo look con capelli cortissimi, a differenza di Sansone però acquisisce forza anziché perderla. Si procura in apertura il rigore tolto dal VAR ed è sempre nel vivo dell’azione. Nel finale va ad un niente dal raddoppio, concludendo ad incrociare al termine di un’accelerazione delle sue col pallone che termina a lato.

Abrham 6 – Non va a segno ma nel complesso si rende comunque protagonista di una eccellente gara. Poco prima dell’ora di gioco una sua palla in verticale mette Afena-Gyan a tu per tu col portiere, ma il ragazzino si allunga troppo la sfera e non riesce a concludere.

Afena-Gyan 6 – Buoni spunti, alternati a grosse ingenuità come nel caso di cui sopra, nel quale non solo manca il gol ma prende anche il giallo per fallo su Cragno. 

(dal 30’st) Shomurodov sv – Sostituisce Afena-Gyan. Appena entrato ha sui piedi la palla del match-point tuttavia conclude debole.

(dal 41’st) Karsdorp sv – In campo per Zaniolo.

(dal 48’st) Bove sv – Per Maitland-Niles.

(dal 48’st) Keramitsis sv – Il baby ex Empoli debutta dando il cambio a Veretout nel recupero. 

All. Mourinho 6.5 – Con i due ultimi arrivi abili e arruolati, perde Pellegrini nel riscaldamento e presenta di fatto un 4-2-3-1 dopo gli iniziali propositi di 4-3-3. Instancabile nello spronare i suoi calciatori dal primo all’ultimo frangente. La sua Roma si deve accontentare del classico “corto muso” contro un avversario spinto dalla forza della disperazione: soffre anche più del previsto nel finale, quel che contava erano  comunque soprattutto i tre punti.

MVP: Sergio Oliveira

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