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Roma-Sassuolo 2-1: El Shaarawy fa impazzire Mourinho (news web CdS.it)

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Partita incredibile all’Olimpico: alla fine i giallorossi, che raggiungono Milan e Napoli in testa, vincono grazie ai gol di Cristante e del Faraone. Inutile la rete di Djuricic

ROMA – Una partita pazzesca. Spesso è una descrizione abusata, ma non è il caso del 2-1 con cui la Roma batte il Sassuolo. Tre gol (Cristante, Djuricic, El Shaarawy), due pali, occasioni da gol da perdere il conto, reti annullate: un tripudio di emozioni ce ha messo a serio rischio le coronarie dei tifosi di entrambe le squadre.

Vince la Roma, ma avrebbe potuto tranquillamente vincere il Sassuolo. I giallorossi hanno la meglio grazie ad una migliore mira e ad un cuore che raramente si era visto nelle scorse stagioni. E’ una squadra imperfetta, balla troppo dietro, il centrocampo spesso viene preso in mezzo, ma è una squadra che sa soffrire e che davanti ha una qualità che le permette di trovare il gol ogni momento, anche in quelli in cui sembra in difficoltà.

I riflettori saranno tutti per El Shaarawy stasera, e se li merita. Ma i tifosi giallorossi oggi dovrebbero essere pronti a fare un monumento a Rui Patricio, (quasi) insuperabile. A fine match l’esultanza di Mourinho (sotto la curva al gol decisivo) è stata enorme, festeggiando al meglio la millesima panchina: sono queste le partite che servono per galvanizzare l’ambiente, per crederci davvero. Intanto la Roma raggiunge Napoli e Milan in testa alla classifica, a punteggio pieno. Per il futuro, si vedrà.

CRISTANTE E LO SCHEMA PERFETTO – Mourinho schiera la solita formazione titolare. Viña, tornato ieri dal Sudamerica, è regolarmente padrone della fascia sinistra. Dionisi schiera Berardi, Djuricic e Boga in appoggio a Raspadori. Il Sassuolo lascia il pallino del gioco in mano alla Roma, che però fa fatica a trovare buone trame: gli avversari sono corti in campo e chiudono le linee di passaggio. Al 26’ bella azione di contropiede del Sassuolo che porta Berardi al tiro di destro: è gol, ma il guardalinee sbandiera e il Var conferma la posizione irregolare. La Roma va in vantaggio al 37’. Il merito è di uno schema perfetto su punizione in cui Pellegrini pesca con un forte rasoterra Cristante in area, che di prima beffa Consigli. I giallorossi continuano a soffrire la velocità e i tagli degli attaccanti avversari, ma riescono comunque a chiudere il primo tempo avanti.

NELLA RIPRESA SUCCEDE DI TUTTO – Dionisi cambia: c’è Scamacca al posto di Raspadori. Il Sassuolo diventa sempre più pericoloso e la sensazione è che il pari sia nell’aria. E infatti, dopo una magia di Berardi che beffa Viña, Djuricic può colpire a porta vuota. La Roma reagisce con rabbia e serve un super Consigli a salvare su Pellegrini, sulla ribattuta arriva Abraham che colpisce il palo. Il Sassuolo però con le accelerazioni di Boga fa male alla Roma. Un suo assist manda in porta Berardi e ci vuole un miracolo di Rui Patricio per mantenere la partita sul pari. Pellegrini con un paio di grandi azioni sfiora il gol due volte. Ora le due squadre sono stanche e il risultato è che le occasioni da gol si moltiplicano.

Mourinho prova a riconfigurare la squadra: dentro El Shaarawy, Shomudorov e Carles Perez, fuori Zaniolo (acciaccato), Mkhitaryan e Veretout. Rui Patricio è ancora decisivo su Boga lanciato verso la rete. La partita non ha un attimo di sosta. All’87’ anche il Sassuolo colpisce il palo, con il neo entrato Traoré. La partita la decide El Shaarawy con un tiro a giro che colpisce il palo interno e finisce dentro poi. Mancano pochi secondi alla fine del match, ma le emozioni non sono terminate: Scamacca con un tiro potente trova l’incredibile pari. Il guardalinee però segnala il fuorigioco, l’arbitro annulla, il Var certifica. La Roma vince una partita incredibile.

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