I laziali scendono in piazza per esprimere il proprio dissenso. La querelle Bielsa ha infiammato e poi deluso un intero popolo, esasperando un ambiente che cercava solo un po’ di pace. L’argentino ha rinunciato al suo incarico e nella conferenza stampa organizzata dalla Lazio per spiegarne i motivi, il presidente Lotito ha sbattuto la porta in faccia ai giornalisti: “Io con voi non parlo, qui siete a casa mia e le regole le faccio io”. I cronisti sono usciti dalla sala stampa e con loro la possibilità di un ultimo canale di comunicazione tra la società e la gente
Ora è rottura totale e giovedì 14 luglio i supporters biancocelesti torneranno in piazza per una protesta che non si vedeva da anni, in una piazza vicino al Campidoglio (domani il comunicato con il luogo e l’orario esatto). Su Facebook è comparso un evento, che in poche ore è stato condiviso da migliaia di persone sui propri profili. Ci sarà un popolo intero a manifestare. E non poteva mancare la nota della tifoseria organizzata: “La Curva Nord prende atto della volontà dei tifosi laziali di scendere in piazza e aderisce in pieno alla manifestazione di dissenso nei Confronti della società, fissata giovedì 14 luglio ore 18:00 fuori il Campidoglio. Una sorta di spontaneismo laziale che la parte più calda della tifoseria ha apprezzato. Ben venga questa iniziativa e invitiamo così tutto il popolo biancoceleste ad essere presente. Per dimostrare anche alle istituzioni che la situazione che sta vivendo il tifoso biancoceleste, A partire dalla societa’ e per finire con le vetrate che hanno diviso la nostra curva , non è più sostenibile. Se la curva non sara’ piu’ la nostra casa dove poter tifare e contestare allora le strade torneranno ad essere il luogo d’incontro dei tifosi laziali… avanti spontaneismo biancoazzurro”.
Giorgio Marota

