Svezia, il ct Andersson: “Italia, non vedo l’ora”. Granqvist: “Pressione? Tutta per loro” (rs web Gazzetta.it)

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Il 55enne selezionatore alla vigilia del primo round: “Abbiamo lavorato bene e in casa i gol non sono mai mancati. La formazione? Già decisa”. L’ex Genoa: “Li conosco molto bene…”

MILANO — “Abbiamo lavorato sodo in questi giorni e non vediamo l’ora di giocare. L’Italia è forte in difesa, ma noi abbiamo segnato 26 gol nelle qualificazioni. E in modi diversi”. Jan Olof “Janne” Andersson gonfia il petto in vista del round-1 dei playoff contro gli uomini di Gian Piero Ventura, che dal canto proprio dovrà probabilmente fare a meno di Simone Zaza. Il commissario tecnico svedese, senza ovviamente rivelarla, ha spiegato di aver già deciso la formazione: “Zero dubbi, ho già scelto l’undici per domani”.

FIDUCIA — Quella che non manca in casa Svezia: “In casa abbiamo realizzato 18 reti vincendo 4 gare: sono dati che fanno ben sperare. Ovviamente ho studiato l’Italia e ho guardato le loro partite, e come tutte le squadre ha sia dei pregi che dei difetti. Il loro peso politico? Non conta, in campo ci saranno 11 calciatori contro altri 11. La qualificazione si giocherà sui 180′, quindi non dovremo assolutamente sbagliare in casa”.
L’EX GENOA — Presente in conferenza stampa accanto al c.t. Andreas Granqvist, difensore ex Genoa oggi al Krasnodar: “Giocheremo due finali, sarà importantissimo non subire gol in casa. Ma nel gruppo c’è fiducia. Ricordiamo con piacere l’ultimo playoff contro la Danimarca: in quella circostanza andò bene”. Poi sugli azzurri e sul proprio passato in Serie A: “Li conosco molto bene. Ho giocato due anni nel Genoa, un club storico in Italia. Quella esperienza in Liguria mi ha insegnato molto e spero possa servirmi per questa doppia sfida. La pressione? Tutta dalla loro parte”.

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