RUI PATRICIO 6.5 – Spettatore non pagante per gran parte del match, compie una vera prodezza sul colpo di testa di Miranchuk e porta a casa l’ennesimo clean-sheet.
MANCINI 6.5 – Ci mette un po’ ad inquadrare Radonjic, poi però non gli concede pressoché nulla.
SMALLING 7.5 – Zona Smalling limite invalicabile. Chiude ogni spazio agli avversari ed è insuperabile nel gioco aereo.
LLORENTE 6.5 – Inizia a mille, successivamente cala alla distanza. Aggressivo e concentrato, bravo ad uscire dall’area palla al piede.
ZALEWSKI 7 – Bravissimo a fare la fase difensiva, spesso il suo punto debole. Sul piano offensivo scocca il mancino intercettato col braccio da Schuurs, che propizia il rigore a favore della Roma.
CRISTANTE 6.5 – La sua prestazione non ruba l’occhio, non si produce in giocate spettacolare. Tuttavia mette ordine e ha l’abilità di trovarsi al posto giusto nel momento giusto.
WIJNALDUM 6.5 – Garantisce dinamismo, grinta ed esperienza. Cresce di partita in partita.
SPINAZZOLA 6 – Non brilla ma neanche sfigura.
SOLBAKKEN 6 – Ingaggia un duello durissimo con Buongiorno e ne esce vincitore, tranne quando è costretto a lasciare il campo per un calcione un braccio che provoca una lussazione alla spalla.
(dal 29’st) Matic sv
EL SHAARAWY 6.5 – Eccellente l’intesa con il norvegese. Stephan funge da regista esterno, mansione che interpreta in maniera eccellente.
(dal 30’st) Pellegrini sv
DYBALA 7 – Un rigore lo trasforma in apertura (undicesima rete in giallorosso), uno se lo procurerebbe nel secondo tempo, tuttavia arbitro e VAR non ravvisano irregolarità. Impiegato da falso 9 è bravo a non dare riferimenti ai granata. Dedica speciale del gol alla mamma, che festeggia oggi il compleanno.
(dal 38’st) Abraham sv
ALL. MOURINHO 7 – La Roma va in campo col giusto piglio, fa gol e gestisce il vantaggio sino in coda. Dallo Stadio Olimpico Grande Torino arrivano in dote tre punti pesantissimi. Anche in considerazione dei risultati delle rivali dirette.
MVP: Smalling

