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ZANIOLO TRASCINA LA ROMA IN CONFERENCE

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ROMA – La Roma cala il poker in casa contro uno Zorya che si dimostra ben poca cosa, ma che a causa di uno Zaniolo formato super, abdica praticamente al fischio d’inizio: si perché il talento ex Inter schierato da punta affianco ad Abraham, dopo nemmeno un minuto (27” per la precisione), aveva già messo l’attaccante inglese solo davanti al portiere con l’ex Chelsea che sprecava malamente. Stavolta però la squadra giallorossa è determinata e sfruttando pure la buona lena di molti suoi protagonisti alcuni anche inaspettati trovava subito il gol con Carles Perez a margine di un’azione tutta in verticale Zaniolo- El Sharaawy, conclusa col gol dello spagnolo. Passava un quarto d’ora ed arrivava il tanto agognato gol di Zaniolo con un diagonale potente che non lasciava scampo al portiere. Il 2-0 è servito ma lo Zaniolo-show era appena cominciato. Prima però c’era ancora il tempo di vedere Veretout farsi parare un rigore, il secondo di fila dopo quello dell’Allianz di Torino. Nella ripresa pronti via e Zaniolo, sempre lui irrideva il suo marcatore se ne andava verso la porta ed una volta attratto su di sé il portiere avversario, serviva un cioccolatino che Abraham doveva solo spingere in porta. La Roma era in pieno controllo del match anche perché Mkhitaryan schierato da centrocampista, guidava la squadra da vero metronomo ed El Sharaawy scaricava il conta chilometri sulla fascia sinistra. Qualche errore sotto misura di Abraham, teneva il risultato sul 3-0, finché poi l’inglese non decideva di prendersi la scena segnando un gol in rovesciata, che strappava la standing ovation dell’intero stadio Olimpico. Finiva con Mourinho che regalava l’esordio in Prima Squadra a Missori, altro talentino della Primavera giallorossa. Secondo posto del girone consolidato, ma per evitare lo scomodo dei sedicesimi, ci vorrà un regalino proprio da questo Zorya che, stasera ha aiutato la Roma a ritrovare molti interpreti che sembravano appannati, ma che ora sono pronti a prendersi la scena in attesa del mercato di gennaio che servirà a plasmare questa rosa a misura del suo condottiero.

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