Basket A1, finale gara-4: Reggio ritrova Aradori. Milano, è questione di ritmo (rs web Gazzetta.it)

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Le chiavi di gara-4 stasera al PalaBigi: l’Olimpia è 2-1 nella serie e deve tornare alle percentuali dei primi due match per sperare nel 3-1. Gli emiliani sono quasi imbattibili in casa e in più possono contare sulla fisicità dell’esterno, fermo da gara-1

MILANO — Reggio Emilia cerca stasera (ore 20.45) in gara-4 di finale playoff, davanti al proprio pubblico, il punto della parità contro Milano, avanti nella serie (2-1), ma sconfitta martedì nella prima partita disputata al PalaBigi. Olimpia al completo, Reggio dovrebbe recuperare Pietro Aradori, fuori dopo pochi minuti di gara-1 per un problema muscolare.

POLVERI BAGNATE — 90.5 i punti segnati dall’Olimpia Milano nelle due partite giocate in casa, 72 quelli messi a referto martedì sera al PalaBigi nei 40’ che hanno riportato la squadra di Menetti dentro la serie. Il trio Gentile-Sanders-Batista ha segnato 8 punti con 3/18 al tiro, Kaukenas-Della Valle-Lavrinovic 47 con il 52%. Gara-4 sarà anche una questione di ritmo: Milano lo deve alzare, insieme alle percentuali, cercando di correre in transizione, giocando il meno possibile a difesa schierata.

PANCHINA REGGIO — È stato uno dei fattori di gara-3, perché ha prodotto 38 degli 81 punti finali, con il 67% da due ed il 45% da tre. Lavrinovic ha chiuso il primo tempo con 15 punti e 7/8 dal campo e per la prima volta nella serie Reggio ha girato la boa di metà partita avanti (43-33) nel punteggio. Needham ha chiuso con 6 assist e 0 palle perse: nelle due gare del Forum aveva messo insieme 4 perse e nessun assist.
GAP FISICO — Esiste, anche se Reggio Emilia, davanti al proprio pubblico, è riuscita a nasconderlo. Al netto di qualità dell’attacco e percentuali al tiro di Milano, gli emiliani, per la prima volta nella serie, hanno preso più rimbalzi (35 a 32) e tenuto l’Olimpia sotto il 55% al tiro da 2, contro il 65% delle prime due partite. Questa sera inoltre dovrebbe rientrare Aradori, che ha fisico per marcare gli esterni di Milano anche vicino a canestro: la risonanza svolta martedì ha dato esito positivo ed è già tornato ad allenarsi insieme ai compagni.

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