Basket, A1: Milano risponde a Venezia, ok Avellino e Trento (rs web Repubblica.it)

Condividi l'articolo
I campioni d’Italia battono Brindisi nel posticipo e conservano 4 punti di vantaggio sulla Reyer, vittoriosa su Brescia. Successo esterno della Sidigas sul parquet di Cremona e netta affermazione della Dolomiti Energia contro Varese

ROMA – Milano tiene a distanza Venezia. Dopo il primo ko stagionale in campionato nello scontro diretto di domenica scorsa al Taliercio, l’Olimpia respinge l’assalto della Reyer che, in attesa del posticipo del Forum, si era avvicinata alla capolista battendo Brescia (sesta vittoria consecutiva in serie A). La risposta della squadra di Repesa, però, arriva puntale. L’EA7 Emporio Armani supera Brindisi e riporta a 4 le lunghezze di vantaggio sull’Umana. Non produce frutti il cambio di panchina a Cremona: nella gara d’esordio da head coach di Lepore, la Vanoli viene battuta a domicilio da Avellino, che centra il secondo colpo esterno di giornata dopo quello di Pesaro sul parquet di Caserta nell’anticipo delle ore 12. Sorride anche Trento, che si impone nettamente su Varese. A chiudere il quadro della 12esima di campionato saranno le due gare in programma questa sera, Pistoia-Cantù e Torino-Reggio Emilia.

MILANO PIEGA BRINDISI NEL POSTICIPO – Dopo la sconfitta contro Venezia e le delusioni in campo europeo, Milano riparte. Il successo su Brindisi è più faticoso di quanto dica il punteggio finale (99-86). Solo nel quarto periodo, infatti, l’Olimpia riesce a piegare la resistenza di una caparbia Enel che lotta punto a punto con i campioni d’Italia per lunghi tratti di partita. Il primo quarto fa subito capire a Milano che Brindisi sarà un’avversaria difficile da battere. Gli ospiti hanno ottime percentuali al tiro e, grazie soprattutto alla precisione dall’arco, tengono testa all’Olimpia (22-21). L’avvio di secondo periodo dell’EA7 Emporio Armani è bruciante e la tripla di Fontecchio spinge Milano sul 30-27. L’Enel non si scompone e completa una bella rimonta con la bomba di Goss, che firma il sorpasso degli ospiti (38-39). Da quel momento la gara inizia a fare l’elastico tra gli strappi tentati dagli uomini di Repesa e i costanti recuperi di quelli di Sacchetti, che non vogliono uscire dalla partita. Le squadre vanno al riposo sul 51-48 e l’inerzia non cambia al ritorno sul parquet. Milano tenta più volte l’allungo, ma Brindisi è brava a non perdere contatto e la tripla di Moore porta la sfida all’ultimo periodo sul 71-70. E’ qui che la maggiore fisicità dell’Olimpia si rivela decisiva: l’Enel accusa la stanchezza e perde lucidità al tiro. Dopo tre minuti la bomba di Sanders fa scappare Milano sul +7 (80-73). Gli uomini di Repesa dominano a rimbalzo (40 a 23 il computo finale) e non permettono più a Brindisi di avvicinarsi.

EA7 EMPORIO ARMANI MILANO-ENEL BRINDISI 99-86 (22-21, 51-48, 71-70)
MILANO: McLean 10, Fontecchio 9, Hickman 10, Kalnietis 5, Raduljica 15, Dragic 6, Pascolo 6, Cinciarini 3, Sanders 13, Abass 3, Cerella, Simon 19. Allenatore: Repesa.
BRINDISI: Agbelese 4, Scott 17, Carter 19, Fiusco ne, Cardillo 4, Moore 10, Pacifico ne, M’Baye 14, Sgobba, Spanghero 6, Goss 12. Allenatore: Sacchetti.
ARBITRI: Seghetti-Sardella-Quarta.
NOTE – Tiri liberi: Milano 27/35, Brindisi 17/22. Usciti per cinque falli: Moore, Goss.

VENEZIA NON SBAGLIA, BRESCIA KO – Dopo la netta sconfitta in Champions League contro il Pinar, che aveva interrotto una serie positiva di 10 vittorie di fila tra serie A e coppa, la Reyer torna subito al successo e piega Brescia 78-70. Gli ospiti partono forte e nel primo quarto sono impeccabili dall’arco dei tre punti (4/4). L’Umana, però, riesce a ribattere colpo su colpo e la gara va all’intervallo lungo in perfetta parità (39-39). Nel terzo periodo Venezia prova lo strappo: dopo il canestro iniziale di Berggren, gli uomini di De Raffaele piazzano un parziale di 8-0 (47-41), grazie alle bombe di Bramos e Haynes. Il periodo si chiude con il +9 dei padroni di casa (62-53). Nell’ultima frazione la Germani si rifà sotto e, dopo essere tornata anche a -3 (62-59), resta in gara fino a un paio di minuti dalla fine. La tripla di Bramos, miglior realizzatore della gara con 21 punti, vale il 75-68. E’ l’allungo decisivo: Brescia paga a caro prezzo le troppe palle perse, 19 in totale.

UMANA REYER VENEZIA-GERMANI BASKET BRESCIA 78-70 (21-24, 39-39, 62-53)
VENEZIA: Haynes 8, Hagins 2, Ejim 16, Peric 4, Bramos 21, Tonut 5, Filloy 4, Ress ne, Ortner, Miaschi ne, Viggiano 6, McGee 12. Allenatore: De Raffaele.
BRESCIA: Moore 13, Passera ne, Berggren 6, Bruttini, Vitali L. 4, Landry 19, Bolis ne, Burns 14, Vitali M. 9, Moss 5, Bushati. Allenatore: Diana.
ARBITRI: Sahin-Di Francesco-Caiazza.
NOTE – Tiri liberi: Venezia 9/13, Brescia 14/20. Uscito per cinque falli: nessuno.

AVELLINO ESPUGNA CREMONA – La Scandone, reduce da due battute d’arresto, riparte con la vittoria esterna sul parquet della Vanoli Cremona per 73-86. Nella prima uscita da capo allenatore di Lepore, dopo l’esonero di Pancotto, i lombardi partono bene, trascinati da un Holloway autore di 10 punti già nel primo quarto, che si chiude sul 21-16. Dopo un secondo periodo equilibrato (39-35 all’intervallo), Avellino alza il ritmo al ritorno sul parquet: gli irpini sono più fluidi in attacco e, grazie a un parziale di 16-26, si portano sul 55-61. Gli uomini di Sacripanti giocano con personalità anche l’ultimo quarto, allungando subito in avvio e tenendo sempre Cremona a debita distanza. Nella Sidigas, alla fine, sono in quattro ad andare in doppia cifra: Ragland, Obasohan, Thomas e Randolph.

VANOLI CREMONA-SIDIGAS AVELLINO 73-86 (21-16, 39-35, 55-61)
CREMONA: Amato, Mian 5, Gaspardo, Harris 8, Carlino 9, Wojciechowski 3, Biligha 13, Turner 2, Thomas TaShawn 8, Holloway 25. Allenatore: Lepore.
AVELLINO: Zerini 2, Ragland 24, Green, Tomei ne, Leunen 2, Cusin, Severini ne, Randolph 12, Obasohan 20, Fesenko 7, Thomas 19, Parlato ne. Allenatore: Sacripanti.
ARBITRI: Lo Guzzo-Paglialunga-Weidmann.
NOTE –  Tiri liberi: Cremona 17/20, Avellino 10/16. Uscito per cinque falli: nessuno.

TRENTO DOMINA CONTRO VARESE – Non c’è storia nella terza gara del pomeriggio, che vede Trento imporsi con un netto 84-68 su Varese. L’Openjobmetis conferma le difficoltà lontano da casa, dove incassa il quinto ko in sei gare disputate. La Dolomiti Energia indirizza subito la sfida sui giusti binari con un primo quarto di grande intensità (24-13), durante il quale Varese colleziona 11 palle perse (alla fine saranno 23). Gli uomini di Moretti riportano lo svantaggio sotto la doppia cifra nel terzo periodo, chiuso sul 63-55, ma sono costretti ad alzare bandiera bianca di fronte alla nuova fiammata di Trento nell’ultimo quarto. Lighty, con 34 punti realizzati, è il mattatore di una gara che segna il ritorno alla vittoria per la squadra di Buscaglia, dopo due sconfitte consecutive.

DOLOMITI ENERGIA TRENTINO-OPENJOBMETIS VARESE 84-68 (24-13, 46-34, 63-55)
TRENTO: Bernardi ne, Craft 2, Baldi Rossi 12, Moraschini 7, Forray 4, Flaccadori 10, Gomes 4, Hogue 9, Lighty 34, Lechthaler 2. Allenatore: Buscaglia.
VARESE: Johnson 20, Anosike 16, Maynor 11, Avramovic 4, Pelle 4, Bulleri, De Vita ne, Cavaliero, Kangur 4, Canavesi ne, Ferrero ne, Eyenga 9. Allenatore: Moretti.
ARBITRI: Filippini-Martolini-Radaelli.
NOTE – Tiri liberi: Dolomiti Energia 14/18, Varese 10/10. Uscito per 5 falli: nessuno.

Lascia un commento