Basket, Champions: Avellino schianta il Mega Leks, Sassari beffata in Polonia (rs web Repubblica.it)

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La Sidigas travolge i serbi 85-61 e porta a casa il sesto successo in otto giornate. Amaro l’epilogo della Dinamo, che si fa sorprende dalla Zielona Gora a pochi secondi dalla sirena: 81-78 il finale

ROMA – Avellino in Europa è un treno. Nell’ottava giornata della Champions League di basket la Sidigas abbatte in casa i serbi del Mega Leks 85-61 e porta a casa il sesto successo continentale che vale il primato del Gruppo B a pari punti con Tenerife. Serata amara, invece, in Polonia per Sassari che deve arrendersi nei secondi finali alla Stelmet Zielona Gora per 81-78 nonostante i 24 punti di Carter e le belle prove di Savanovic e Johnson-Odom.

SIDIGAS AVELLINO-MEGA LEKS 85-61 – Sesta vittoria in otto partite per Avellino che al Palasport Del Mauro si conferma prima forza del girone insieme all’Iberostar Tenerife. I campani travolgono i serbi del Mega Leks 85-61 grazie a una bella prova corale. Tra gli ospiti pesano, però, come macigni le assenze di Kaba, Bovak, Jaramaz e del giovanissimo Zagorac, classe ’95 ma già nel mirino di alcune squadre Nba. Nonostante ciò i serbi sembrano rispondere colpo su colpo ai padroni di casa che, dopo un parziale di 10-2 che manda la Sidigas sul 13-5, subiscono il ritorno di Glogovac e compagni: 16-13. Avellino si riporta avanti, i serbi rispondono con un break di 6-0 che dà l’illusione agli ospiti di potersela giocare alla pari e al riposo le due squadre ci vanno un un divario di appena 4 punti (37-33). Al rientro in campo gli irpini cambiano volto alla gara, alzano il ritmo e con un parziale 12-0 distanziando definitivamente il Mega Leks per non essere più ripresi. Ragland e Randolph portano Avellino sul +15 al 25’ (51-36) e nell’ultimo quarto coach Sacripanti manda in campo le riserve, compresi i debuttanti in Europa Parlato ed Esposito. Il +24 finale la dice lunga sul tipo di gara messa in atto dalla Sidigas nel finale.

STELMET ZIELONA GORA–DINAMO SASSARI 81-78  – La beffa arriva nel finale. Una canestro di Koszarek a 5’’ dalla sirena condanna Sassari alla sconfitta per 81-78 contro la Stelmet Zielona Gora, ora terza forza del gruppo E. Eppure la serata sarda era iniziata nel migliore dei modi, con uno 0-8 che lasciava presagire qualcosa di buono per la squadra di Pasquini. Poi, però, coach Gronek chiama il time-out e sveglia i suoi che, con un break di 7-0, si riportano sotto e restano attaccati ai biancoblu fino alla fine del tempo (18-22). Nel secondo quarto i polacchi passano per la prima volta davanti (28-27) e la gara inizia a giocarsi punto su punto. All’intervallo lungo è perfetta parità: 37-37. Si torna in campo e, dopo un avvio favorevole ai padroni di casa (+6), gli ospiti si riportano sotto (-1) fino a ritrovare il vantaggio (+2) nell’ultimo periodo. Sassari a quel punto, spinta da Carter (autore di 24 punti finali) arriva al massimo vantaggio (64-71), ma non può nulla sul prepotente ritorno della Stelmet (-1, 72-73). A 38’’ dalla fine le due squadre sono in perfetta parità: 78-78. I padroni di casa trovano l’1/2 di Durisic prima del canestro di Koszarek che vale il definitivo +3, inutile il disperato tentativo dall’arco di Johnson-Odom di portare le due squadre all’overtime.

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