La Dolomiti Energia passa nettamente al Forum (82-102) e chiude la serie sul 4-1, centrando uno storico traguardo. Gara perfetta per gli uomini di Buscaglia contro un’Olimpia fin troppo remissiva
MILANO – Il sogno di Trento diventa realtà. La Dolomiti Energia non fallisce il primo match point della serie valida per le semifinali playoff e centra una storica qualificazione all’ultimo atto della corsa scudetto. Milano resiste solo due quarti e nel terzo periodo affonda con fin troppa rassegnazione sotto i colpi degli uomini di Buscaglia (82-102 il punteggio finale), che si portano meritatamente sul 4-1. Tra gli ospiti spicca la prova di Sutton, autore di 26 punti, al quale fanno compagnia in doppia cifra anche Hogue, Shields, Craft e Flaccadori.
OLIMPIA COSTRETTA A INSEGUIRE – Trento mette subito in campo le sue armi migliori: difesa aggressiva, tante palle recuperate e contropiede micidiale. La Dolomiti Energia prova più volte l’allungo e raggiunge il +9 con la schiacciata di Lechthaler (15-24), ma Milano riesce a tornare a contatto: il primo quarto si chiude 20-24. Lo spartito non cambia in avvio di secondo periodo. Trento cerca di scappare, l’Olimpia non molla e, grazie anche alla carica di Cerella, gettato nella mischia da Repesa per dare una scossa alla sua squadra, arriva ad impattare sul 39 pari con la tripla di Sanders. Il finale di quarto scorre sul filo dell’equilibrio, ma l’ago della bilancia pende leggermente ancora dalla parte degli uomini di Buscaglia, che si dimostrano più continui rispetto all’EA7 e al rientro negli spogliatoi conducono di tre lunghezze (43-46).
NEL TERZO PERIODO LO STRAPPO DECISIVO – Al ritorno sul parquet la Dolomiti Energia continua a giocare con grande fluidità e punisce ogni minimo errore di Milano. Sanders e Tarczewski tentano di tenere a galla l’Olimpia, ma dall’altra parte Sutton e compagni non perdonano. L’Emporio Armani è sempre meno in fiducia e a Trento riesce tutto facile: il contropiede di Shields vale il +17 (53-70) a 2’35’’ dalla fine del terzo quarto. Gli ospiti incrementano il margine fino al 58-79 sul quale si va all’ultimo periodo tra i fischi del Forum. Le sorti dell’incontro e dell’intera serie sono ormai segnate e la Dolomiti Energia controlla senza alcun problema i dieci minuti finali che valgono solo ai fini statistici. La sfida termina con la contestazione dei tifosi meneghini e mentre l’Olimpia deve interrogarsi sui perché di una clamorosa eliminazione, Trento attende di conoscere l’avversaria per il titolo, con in testa il solo pensiero di regalare un lieto fine a una favola frutto di un progetto societario e tecnico davvero lungimirante.
EA7 EMPORIO ARMANI MILANO-DOLOMITI ENERGIA TRENTINO 82-102 (20-24, 43-46, 58-79)
MILANO:McLean 7, Fontecchio 3, Hickman 5, Kalnietis 5, Macvan, Pascolo, Tarczewski 11, Cinciarini 8, Sanders 15, Abass 12, Cerella 6. Allenatore: Repesa.
TRENTO: Sutton 26, Craft 14, Forray 9, Conti, Flaccadori 14, Lovisotto, Gomes 3, Hogue 17, Lechthaler 2, Shields 17. Allenatore: Buscaglia.
ARBITRI: Begnis. Seghetti, Rossi.
NOTE – Tiri liberi: EA7 Emporio Armani 6/12, Dolomiti Energia 23/25. Usciti per 5 falli: Fontecchio.

