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Basket, Serie A: cadono Milano (che ingaggia Scola) e Venezia, brilla Sassari.Un quintetto al comando (rs web Repubblica.it)

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Nella seconda giornata Olimpia sorpresa da Brescia e campioni d’Italia battuti dalla Fortitudo. In testa con Trento, la Leonessa e la Effe vanno anche Dinamo e Virtus Bologna

ROMA – Venezia e Milano cadono contro Fortitudo e Brescia: la seconda giornata di serie A riserva due risultati a sorpresa, che lanciano la Effe e la Leonessa in vetta a punteggio pieno. In testa alla classifica si forma così un quintetto, del quale fanno parte anche Sassari e la Virtus Bologna, impostesi rispettivamente ai danni di Pesaro e Pistoia, oltre a Trento, vittoriosa nell’anticipo del sabato. Bene anche Cremona che, dopo aver riposato alla prima giornata, bagna il suo esordio con un successo di misura su Treviso. Nel posticipo, infine, Varese passa nettamente sul parquet della Virtus Roma.

BRESCIA CORSARA A MILANO. L’OLIMPIA INGAGGIA SCOLA – L’Olimpia cade in casa contro Brescia 65-73. L’inizio del derby lombardo è da incubo per gli uomini di Messina che incassano un pesante passivo di 10-21. L’Armani, però, non si abbatte e reagisce con veemenza nel secondo periodo, andando all’intervallo lungo in perfetta parità (31-31). Al rientro sul parquet l’Olimpia continua a tirare con percentuali pessime da tre (9.5% il dato finale) e la Germani ne approfitta per rimettere la testa avanti e chiudere i conti in proprio favore. A consolare, almeno in parte, i tifosi meneghini è l’annuncio nel post partita dell’ingaggio di Luis Scola. Il lungo argentino, argento a 37 anni agli ultimi Mondiali, arriverà a Milano domani mattina. “La speranza – ha dichiarato Messina – è di tesserarlo in tempo per averlo a disposizione giovedì in Eurolega contro il Bayern Monaco”.

AX Armani Exchange Milano-Germani Brescia 65-73 (10-21, 31-31, 48-54)
Milano: Della Valle, Mack 14, Biligha, Moraschini 2, Roll 19, Rodriguez 8, Tarczewski 14, Cinciarini, Burns ne, White, Brooks 8. Allenatore: Messina.
Brescia: Zerini 2, Abass 5, Cain 10, Vitali 12, Laquintana 8, Lansdowne 13, Dalco’ ne, Naoni ne, Guariglia ne, Horton 12, Moss 8, Sacchetti 3. Allenatore: Esposito.
Arbitri: Filippini-Bartoli-Pepponi.
Note – Tiri liberi: Milano 17/21, Brescia 8/10. Usciti per 5 falli: nessuno.

LA FORTITUDO FERMA VENEZIA, LE V NERE PASSANO A PISTOIA Bologna si gode un inizio stagione che sembra riportare indietro nel tempo la città delle due Torri agli anni in cui era la dominatrice del basket italiano. La Fortitudo sfodera una prestazione di grande intensità e batte i campioni in carica di Venezia 89-82, trascinata da una prestazione super di Aradori (20 punti). L’accelerazione della Pompea è lenta, ma costante e il colpo decisivo viene assestato nel terzo periodo, chiuso con un parziale di 18-12, che dà alla squadra di coach Martino il +11 (69-58). La Virtus, invece, sbanca Pistoia 78-88: lo strappo determinante le V nere lo piazzano prima dell’intervallo, quando volano sul +12 di vantaggio (30-42). La Segafredo domina a rimbalzo (34 a 23 il computo finale) e porta in doppia cifra ben cinque elementi.

Pompea Bologna-Umana Venezia 89-82 (26-24, 51-46, 69-58)
Fortitudo Bologna: Robertson 13, Aradori 20, Cinciarini 4, Mancinelli 9, Dellosto ne, Leunen 2, Fantinelli 4, Daniel 8, Stephens 18, Stipcevic 11. Allenatore: Martino.
Venezia: Udanoh 12, Casarin ne, Bramos 8, Tonut 17, Daye 7, De Nicolao 8, Filloy 2, Vidmar, Chappell 10, Pellegrino ne, Cerella 6, Watt 12. Allenatore: De Raffaele.
Arbitri: Rossi-Sardella-Vita.
Note – Tiri liberi Bologna 26/34, Venezia 10/17. Usciti per cinque falli: Chappell.

OriOra Pistoia-Segafredo Bologna 78-88 (12-18, 30-42, 53-62)
Pistoia: Della Rosa 2, Petteway 21, D’Ercole, Quarisa 1, Brandt ne, Salumu 14, Landi 12, Dowdell 8, Johnson 20, Wheatle. Allenatore: Carrea.
Virtus Bologna: Gaines 15, Deri ne, Pajola 2, Baldi Rossi 3, Markovic 10, Ricci 15, Cournooh 5, Hunter 22, Weems 2, Nikolic, Gamble 14. Allenatore: Djordjevic.
Arbitri: Paternicò-Borgo-Morelli.
Note – Tiri liberi: Pistoia 23/34, Bologna 13/19. Usciti per 5 falli: nessuno.

SASSARI DA’ SPETTACOLO, CREMONA SOFFRE MA LA SPUNTA – La Dinamo, come è spesso accaduto sotto la gestione Pozzecco, regala ai suoi tifosi un’altra partita caratterizzata da una spumeggiante fase offensiva, che la vede sfiorare quota 100. Al PalaSerradimigni la sfida contro Pesaro finisce 99-79. Il Banco porta in doppia cifra sei diversi giocatori e piega la resistenza della Vuelle già prima dell’intervallo, con un travolgente secondo periodo, chiuso 50-34, che non offre più chance agli ospiti di rientrare in gara. Cremona, invece, batte al fotofinish una tenace Treviso, capace di tirare da tre con un brillante 59.1%. Decisiva risulta la maggiore presenza sotto canestro dei padroni di casa, che catturano 40 rimbalzi contro i 31 degli ospiti.

Banco di Sardegna Sassari-Carpegna Prosciutto Pesaro 99-79 (20-19, 50-34, 75-56)
Sassari: Spissu 9, McLean 13, Bilan 7, Re 1, Bucarelli, Devecchi 3, Evans 20, Magro 10, Gentile 14, Vitali 11, Jerrels 11. Allenatore: Pozzecco.
Pesaro: Barford 8, Drell 10, Mussini 27, Miaschi 5, Eboua ne, Lydeka 6, Basso ne, Thomas 11, Tote’ 9, Zanotti 3. Allenatore: Perego.
Arbitri: Attard-Paglialunga-Giovannetti.
Note – Tiri liberi: SASSARI 18/22, Pesaro 11/14. Uscito per falli: nessuno.

Vanoli Cremona-De’ Longhi Treviso 89-87 (33-24, 51-48, 70-67)
Cremona: Saunders 25, Mathews 18, Sanguinetti ne, Gazzotti 9, Diener 5, Ruzzier, Sobin 6, De Vico 3, Tiby 13, Stojanovic 3, Palmi, Akele 7. Allenatore: Sacchetti.
Treviso: Tessitori 8, Logan 21, Nikolic 15, Parks 4, Chillo, Uglietti, Severini 10, Piccin ne, Bartoli ne, Fotu 16, Cooke 13. Allenatore: Menetti.
Arbitri: Perciavalle-Vicino-Capotorto.
Note – Tiri liberi: Cremona 15/20, Treviso 8/8. Usciti per falli: nessuno.

BRINDISI E VARESE STRAPAZZANO ROMA E TRIESTE Senza storia il match tra Roma e Brindisi, con i pugliesi corsari nella Capitale con un nettissimo 63-87. L’inizio di gara chiarisce subito la supremazia dell’Happy Casa, che chiude il primo quarto sul 14-27. La forbice si allarga ancora periodo dopo periodo: la Virtus paga le troppe palle perse (20 in totale) e un misero 38.5% nel tiro da due. Molto simile il film che va in scena nel posticipo a Trieste, dove Varese coglie una schiacciante affermazione sui giuliani. L’Openjobmetis stravince 62-92, con la squadra di Dalmasson annichilita dai primi due quarti dei lombardi, tra i quali brilla Mayo (32 punti). All’intervallo lungo il divario appare estremamente difficile da colmare (25-54) e nella ripresa Varese – salvo un leggero calo di tensione nel terzo periodo – conferma la sua supremazia. Trieste spara a salve da tre per l’intero incontro (18.5%).

Virtus Roma-Happy Casa Brindisi 63-87 (14-27, 27-43, 49-69) 
Roma: Cusenza ne, Moore 2, Alibegovic 8, Rullo 8, Dyson 5, Baldasso 5, Pini 8, Farley, Spinosa ne, Jefferson 10, Buford 17, Kyzlink ne. Allenatore: Bucchi.
Brindisi: Banks 17, Brown 14, Martin 14, Radosavljevic 7, Zanelli, Iannuzzi, Gaspardo 8, Campogrande 5, Thompson 21, Cattapan 1, Ikangi. Allenatore: Vitucci.
Arbitri: Biggi-Quarta-Dori.
Note – Tiri liberi: Roma 9/10, Brindisi 16/21. Uscito per 5 falli: nessuno.

Pallacanestro Trieste-Openjobmetis Varese 62-92 (13-29, 25-54, 45-66)
Trieste: Coronica 6, Cooke 3, Peric 4, Fernandez, Jones 10, Janelidze, Cavaliero 11, Da Ros 9, Mitchell 7, Elmore 6, Justice 6, Strautins. Allenatore: Dalmasson.
Varese: Peak 12, Tepic, De Vita ne, Jakovics 6, Natali 3, Vene 7, Simmons 17, Seck ne, Mayo 32, Tambone 10, Gandini, Ferrero 5. Allenatore: Caja.
Arbitri: Martolini-Borgioni-Noce.
Note – Tiri liberi: Trieste 21/26, Varese 13/19. Usciti per falli: Tambone, Jakovics.

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