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Basket, Serie A: impresa Brindisi, batte l’Olimpia Milano e la aggancia in vetta (rs web Repubblica.it)

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La Happy Casa espugna il Forum e si prende la testa della classifica insieme ai lombardi. Al terzo posto ci sono la Virtus Bologna (che vince a Trieste) e Trento, che ha la meglio di una sola lunghezza su Cantù

ROMA – Dopo la vittoria nell’anticipo del sabato della Fortitudo Bologna a Pesaro, nelle partite domenicali dell’undicesima giornata di Serie A fa notizia la grande impresa dell’Happy Casa Brindisi che passa al Forum di Assago firmando aggancio e sorpasso in classifica, in virtù del vantaggio nel confronto diretto, contro l’imbattuta, fino a oggi, AX Milano. Vincono poi Sassari contro Treviso, Brescia contro Venezia, la Virtus Bologna a Trieste, la Reggiana a Varese e infine Trento di misura su Cantù.

MILANO-BRINDISI – Impresa di Brindisi che pone fine all’imbattibilità di Milano grazie a una grande prova di Harrison nella ripresa. Bene anche Thompson, Willis e Perkins tra gli ospiti, non bastano a un’Olimpia incerottata con tante assenze, le prodezze di Shields e di Datome e LeDay. Comincia Shields ma Brindisi risponde con Perkins. Milano tiene grazie a LeDay e si porta sull’11-8. Poi grazie a Bell arriviamo al 12-13. Quando siamo sul 14-19. Prova a reagire l’Olimpia con Moraschini e Brooks che trovano azioni importanti, ma alla fine del primo quarto siamo sul 18-21. Moraschini trascina i lombardi fino al 24-23. Ottimo momento per i padroni di casa che si portano addirittura sul 32-23. Torna Harrison ed è subito Brindisi che accorcia sul 32-28. Ma Shields sulla sirena mette un canestro e tiene l’AX a più 4 a metà gara, 40-36. Comincia il terzo quarto e ben presto Milano allunga sul 48-41. Ma Brindisi si risveglia e accorcia 53-50, quindi Harrison e Thompson si scatenano, mentre l’ex Leiden mette la freccia, 57-63 alla penultima sirena. Nell’ultimo quarto i pugliesi con Gaspardo e Bell si portano sul +10: 59-69. Milano si aggrappa alla personalità Shields, mentre un canestro di Roll fissa il risultato sul 66-71. Nemmeno il quarto fallo di Bell e l’infortunio a Perkins demoralizzano gli ospiti, con Gapsardo e Thompson per il più 6, 72-78. Roll e Datome riaprono i giochi con due triple filate, 80-81. Ma una tripla di Willis porta lo score sul 82-86. I tiri liberi di Thompson fissano il risultato sull’82-88.

MILANO-BRINDISI 82-88 (18-21, 40-36, 57-63)
Milano: Punter 8, Leday 14, Moretti ne, Micov 3, Moraschini 8, Roll 7, Tarczewski 8, Biligha, Cinciarini, Shields 14, Brooks 4, Datome 16. Allenatore: Messina.
Brindisi: Krubally 4, Zanelli 5, Harrison 20, Visconti ne, Gaspardo 8, Thompson 16, Cattapan ne, Guido ne, Bell 6, Perkins 13, Willis 16. Allenatore: Vitucci.
Arbitri: Lo Guzzo-Bartoli-Capotorto.
Note: Tiri liberi: Milano 15/18, Brindisi 24/31. Uscito per 5 falli: nessuno.

TRIESTE-VIRTUS BOLOGNA – Trieste torna a giocare un match di campionato nonostante le scelte obbligate da una situazione sanitaria ancora fortemente condizionata dal post Covid. Virtus a Trieste ancora senza Belinelli e reduce da una settimana intensa con l’esonero e il contestuale reintegro di Sasha Djordjevic nel giro di 24 ore e il convincente successo di Eurocup, ottenuto in rimonta a Monaco, che le ha consentito di mantenere il primato solitario a punteggio pieno. Bologna ha vinto 60-77 grazie anche all’apporto offensivo importante di Doyle autore di 15 punti e leader caratteriale. E anche grazie alle invenzioni di Teodosic. Da segnalare inoltre la prestazione di Alviti, autore di triple decisive. Performance individuale super di Gamble, ma non abbastanza per Trieste, inferiore dal punto di vista della qualità.

TRIESTE-VIRTUS BOLOGNA 60-77 (7-20, 25-43, 42-59)
Trieste: Coronica ne, Fernandez 8, Arnaldo ne, Laquintana 2, Delia 13, Udanoh 2, Henry 5, Cavaliero, Grazulis 6, Doyle 15, Alviti 9 Allenatore: Dalmasson.
Virtus Bologna: Tessitori 2, Deri, Pajola 8, Alibegovic 2, Markovic 5, Ricci 9, Adams 1, Hunter 10, Weems 11, Teodosic 5, Gamble 18, Abass 6. Allenatore: Djordjevic.
Arbitri: Baldini-Grigioni-Quarta.
Note: Tiri liberi: Trieste 12/15, Bologna 14/16.

TRENTO-CANTU’ – Trento supera di misura, in casa, Cantù col punteggio di 74 a 73. Un successo che permette ai trentini di agganciare la Virtus Bologna al terzo posto a quota 12 punti, mentre Cantù resta ancora in ultima posizione. Partono bene gli ospiti che però, verso la metà del primo quarto, sono costretti a cedere alla qualità superiore di Browne, autore di ben 10 punti, che consente ai padroni di casa di chiudere sul 23-18. Nel secondo parziale Trento sembra poter prendere il largo, ma gli ospiti restano aggrappato agli avversari, recuperando diversi punti e portandosi a due sole lunghezze di distanza: 42-40 grazie a Johnson e Woodard. Nella ripresa è ancora Cantù a fare punti grazie a Johnson e Kennedy, e il sorpasso è cosa fatta. Trento ci prova ma fatica, però in chiusura di terzo quarto riesce a tornare avanti grazie ai due punti di Williams (58-57). Negli ultimi minuti di gioco succededi tutto: la Dolomiti prova ad allungare, ma Cantù resta in scia e, al momento più opportuno rimette la testa davanti. Finale accesissimo ed emozionante con Trento che passa 74-73 grazie alla schiacciata decisiva di Williams.

TRENTO-CANTU’ 74-73 (23-18, 42-40, 58-57)
Trento: Martin 6, Jovanovic ne, Pascolo 4, Conti ne, Browne 14, Forray 5, Sanders 17, Mezzanotte 3, Williams 25, Ladurner, Maye ne. Allenatore: Brienza.
Cantù: Thomas 9, Kennedy 10, Woodard 13, Procida 3, Leunen 5, La Torre 4, Lanzi ne, Johnson 17, Bayehe, Baparape’ ne, Pecchia 12, Caglio ne. Allenatore: Pancotto.
Arbitri: Attard-pepponi-Brindisi.
Note: Tiri liberi: Trento 17/22, Cantu’ 11/13. Uscito per cinque falli: nessuno.

SASSARI-TREVISO – Sassari fatica, ma ha la meglio su Treviso, trovando una vittoria che dà continuità alla striscia positiva. La Dinamo si impone 97-93, dominando per lunghi tratti, seppur patendo le offensive di Treviso nel finale. Ottima prestazione del solito Bilan, glaciale nei pressi del canestro e utile a smistare nel migliore dei modi ogni palla che gli passa tra le mani. I 17 punti personali di Bilan fanno il paio con i 20 realizzati da Burnell, semplicemente straripante dal punto di vista atletico. Le triple di Logan e le intuizioni offensive di Russell sono state vanificate dal pragmatismo di Sassari.

SASSARI-TREVISO 97-93 (21-29, 40-38, 73-63)
Sassari: Spissu 7, Bilan 17, Trejer, Kruslin 11, Devecchi ne, Katic 2, Re ne, Burnell 20, Bendzius 17, Gandini ne, Gentile 9, Tillman 14. Allenatore: Pozzecco.
Treviso: Russell 20, Logan 25, Vildera, Bartoli ne, Imbro’ 9, Piccin ne, Chillo 2, Mekowulu 7, Sokolowski 9, Carroll 4, Akele 17. Allenatore: Menetti.
Arbitri: Vicino-Di Francesco-Belfiore.
Note: Tiri liberi: Sassari 19/22, Treviso 12/15. Usciti per cinque falli: Mekowulu, Sokolowski.

BRESCIA-VENEZIA – Seconda vittoria consecutiva per Brescia che batte la Reyer Venezia per 71 a 69. Dopo un avvio di stagione complesso, la Germani ha contato sull’onda d’urto garantita da Chery e Crawford, autori di 25 punti complessivi e decisivi per avere la meglio contro la Reyer. La prestazione corale convincente dei lombardi ha sorpreso gli ospiti, aggrappati alle iniziative di uno straripante Daye, MVP per quanto concerne Venezia. Gli ospiti hanno tentato di rimediare in extremis a una performance di squadra non irresistibile, ma senza fortuna. Così Brescia ritrova il sorriso, mentre Venezia rimpiange le occasioni sprecate.

BRESCIA-VENEZIA 71-69 (23-12, 38-35, 59-47)
Brescia: Cline 6, Vitali 6, Parrillo 3, Chery 13, Bortolani 2, Ristic 10, Crawford 12, Burns 5, Kalinoski 9, Moss 5, Ancellotti ne, Sacchetti ne. Allenatore: Buscaglia.
Venezia: Casarin, Stone 3, Bramos 4, Tonut 4, Daye 22, De Nicolao 11, Vidmar 5, Chappell 10, D’Ercole ne, Biancotto ne, Fotu 10, Bellato ne. Allenatore: De Raffaele.
Arbitri: Paternicò-Paglialunga-Noce.
Note: Tiri liberi: Brescia 8/11, Venezia 17/26. Usciti per cinque falli: nessuno.

VARESE-REGGIO EMILIA – Reggio Emilia vince facilmente in casa dell’Openjobmetis Varese: 76-89 il risultato finale. Vittoria meritata quella della squadra emiliana all’Enerxenia Arena, trascinata dallo strapotere atletico e fisico di Taylor, autore di ben 28 punti. Lo statunitense ha dimostrato di poter essere semplicemente devastante in ogni situazione d’attacco. Prestazioni notevoli anche di Candi e Johnson, abili a ribadire a canestro 26 punti complessivi. Da evidenziare la prova dell’infinito Scola, 21 punti e innumerevoli giocate al servizio dei suoi. Predominio assoluto e vittoria di Reggio Emilia, sconfitta inevitabile per Varese.

VARESE-REGGIO EMILIA 76-89 (12-14, 35-33, 43-57)
Varese: Morse 4, Scola 21, De Nicolao, Jakovics 18, Ruzzier 2, Andersson, Strautins 21, De Vico 4, Ferrero ne, Douglas 6, Librizzi ne, Virginio ne. Allenatore: Bulleri.
Reggio Emilia: Bostic 10, Candi 15, Baldi Rossi 4, Porfilio ne, Taylor 28, Giannini 2, Elegar 10, Johnson 11, Bonacini ne, Diouf, Kyzlink 9. Allenatore: Martino.
Arbitri: Begnis-Nicolini-Vita.
Note: Tiri liberi: Varese 16/18, Reggio Emilia 20/25. Uscito per cinque falli: nessuno.

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