Cresce senza sosta il bilancio degli episodi di violenza durante gli Europei in Francia. Non più un semplice caso isolato delimitato dall’etichetta di «partita a rischio», ma un pericoloso apripista che mai come in questo momento mette nuovamente sotto accusa le capacità di intervento delle forze dell’ordine e dell’organizzazione (senza prevenzione) della Uefa.
Dopo tre giorni di guerriglia a Marsiglia, si contano 34 feriti (di cui 3 gravi), 15 arresti e un tifoso inglese in fin di vita (la prognosi rimane riservata) in seguito a due arresti cardiaci a causa dei ripetuti colpi ricevuti dai sostenitori russi. Gli scontri da «tutti contro tutti» in cui si sono resi protagonisti anche gli ultrà francesi di Psg e Olympique Marsiglia hanno suscitato successivamente numerose polemiche sulla gestione degli incontri più pericolosi, sulla decisione di lasciar disputare l’incontro tra Inghilterra e Russia in una delle città più problematiche della Francia e per non aver bloccato la vendita di alcoolici prima del match. Fiumi di birra (una delle marche più importanti è tra gli sponsor principali della competizione) che hanno contribuito ad aumentare inevitabilmente la tensione.
Con la situazione fuori controllo (si teme anche per la prossima sfida tra Inghilterra e Galles), l’Uefa è stata costretta ieri a diramare una nota: «Chiediamo alle federazioni inglese e russa di invitare i rispettivi tifosi a comportarsi in modo responsabile e rispettoso, l’Uefa non esiterà a imporre ulteriori sanzioni, compresa la potenziale squalifica delle rispettive squadre dal torneo, se dovessero ripetersi altri episodi di violenza».
Nel frattempo gli episodi si susseguono nel resto del Paese. Sedata sul nascere una rissa tra tifosi nord irlandesi, polacchi e ultrà locali nel centro di Nizza, ieri è stato il turno degli hooligans tedeschi, che in cinquanta hanno seminato il panico per le vie di Lille (sedie lanciate in area, tavoli distruti, fumogeni), cercando lo scontro con i sostenitori ucraini inneggiando cori neo nazisti.
Ieri l’ultima (finora) falla registrata dal sistema di sicurezza francese: un tifoso croato ha superato agevolmente le barriere del Parco dei Principi unendosi al gruppo dei festeggiamenti per il gol di Modric.

