Nazionale, Conte nasconde i suoi e non dà vantaggi a Wilmots (rs web ilMessaggero.it)

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Stasera (diretta TV alle 20:30) la sfida con il Belgio

LIONE – L’Italia è pronta per il debutto nell’Europeo. Lo garantisce Conte, appena messo piede nello Stade de Lumiere. Non dà, però, vantaggi al collega Wilmots. E, quindi, tiene per sé la formazione dell’Italia. Che ha comunque provato prima di lasciare il demanio de Grammont: Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Candreva, Parolo, De Rossi, Giaccherini, Darmian; Eder e Pellè.

NESSUNA SFIDA INTERNA – Il ct, proprio per nascondere fino all’ultimo la sua strategia, nega addirittura i ballottaggi. A quanto pare va sul sicuro. Cioè ha sempre saputo come giocarsi la gara più delicata e complicata. Con il 3-5-2 e con gli interpreti che meglio lo accontentano quando c’è da attaccare sempre in 5 o 6, da stringere i reparti e da spingere sui lati. Darmian sembra sicuro sulla fascia sinistra, come De Rossi di fare il play e gli attaccanti Eder e Pellè di cominciare dall’inizio. Zaza, però, non si sente escluso e fa bene.

STRATEGIA CONFERMATA – I jolly contro i talenti. Conte punta sull’Italia camaleontica, capace di cambiare in corsa, con i suoi panchinari. E, di farlo, anche con gli stessi uomini scelti in partenza: 3-5-2, 3-3-4, 4-2-4 e 4-4-2. Almeno quattro i sistemi di gioco. Perché le videolezioni a qualcosa dovranno servire. Prima o poi.

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