Partita ad alto rischio coi francesi del St. Etienne. Vietata la vendita di bevande alcoliche dalle 8 alle 24 nell’area del Tridente
Mamma li francesi, si direbbe. Perché questi del Saint Etienne fanno un po’ paura, in campo e soprattutto fuori. L’anno scorso (23 ottobre 2014) i tifosi crearono disordini nel centro di Milano (la squadra affrontava l’Inter): bombe carta, metrò danneggiata, 8 ultrà arrestati. Ecco perché è massima allerta, con relativo piano di sicurezza predisposto dalla Questura e che conterà su poliziotti italiani e francesi: previsto l’arrivo di 1027 tifosi dei Verdi, di cui almeno 300 considerati pericolosi e noti alle forze dell’ordine per abuso di alcol e lancio di petardi. Insomma la partita (via alle 19) è considerata ad alto rischio: vietata la vendita di bevande alcoliche dalle 8 alle 24 nell’area del Tridente.
In campo, poi, il Saint Etienne sa creare problemi: è secondo nella Ligue 1, dietro solo ai nababbi del Psg, con 16 punti in 8 gare. Normale che Pioli chieda ai suoi una grande prestazione, la stessa che ha permesso la rimonta a Verona. Il tecnico rilancia in porta Berisha e in attacco si affida a Keita e Felipe Anderson: “Con lui – sottolinea il brasiliano – sto crescendo molto. Quell’abbraccio dopo il gol al Genoa mi ha dato forza. Come squadra ci serve il salto di qualità anche in Europa”. Si è ritrovato, Felipe, dopo un deludente avvio di stagione: “Avevo iniziato tardi la preparazione, ora però mi sento benissimo. Io il migliore della Lazio? So che posso fare la differenza, ma come gli altri devo correre e lavorare per la squadra”. Stasera ampio turnover, con Basta, Mauricio, Hoedt e Radu in difesa, Onazi-Cataldi mediani (Biglia e Parolo in panchina) e possibile esordio dall’inizio di Morrison come trequartista alle spalle di Mauri, il falso nueve. Altrimenti toccherà ancora a Milinkovic: “In ogni caso – assicura Pioli – sarà una formazione competitiva”. Giusto, perché questi francesi fanno paura.

