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Lazio, Biglia e Candreva: big in partenza (rs web repubblica.it)

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BigliaLa protesta continua (e mai così radicale, nemmeno ai tempi del “Libera la Lazio” in occasione di Lazio-Sassuolo del febbraio 2014) dei tifosi verso la società, il ritiro della squadra a Norcia (sospeso oggi con il rientro a Roma per preparare la trasferta di Palermo) e la curiosità nei confronti dei primi giorni da allenatore dei grandi di Simone Inzaghi, stanno caratterizzando questo aprile biancoceleste.

BIGLIA E CANDREVA, BIG DIFFICILI DA TRATTENERE – In mezzo a tutto questo bailamme, però, c’è anche (dettaglio da non trascurare) da costruire la Lazio della prossima stagione. Che molto probabilmente vedrà delle partenze illustri, come quelle di Biglia o Candreva, tanto per fare due nomi. La volontà del club è confermare entrambi, ma se arriveranno offerte di livello, questa volta (a maggior ragione dopo una stagione come quella in corso) sarà difficile trattenerli. L’argentino ha 30 anni, l’azzurro 29: per ciascuno di loro la prossima sessione di mercato potrebbe rappresentare l’ultima possibilità di trasferirsi in squadre che possano garantirgli di calcare palcoscenici quali la Champions League e, soprattutto, stipendi ben più sostanziosi rispetto a quelli percepiti attualmente. Loro sono gli indiziati principali per un cambio di maglia, ma allo stesso modo saranno da seguire con attenzione anche le situazioni di Felipe Anderson e Keita.

TONELLI E GABBIADINI OBIETTIVI IN ENTRATA – Di certo almeno uno dei tre esterni d’attacco partirà, per questo la Lazio sta approfondendo i discorsi con il Napoli per Gabbiadini. È un giocatore che piace da tempo a Formello e che era stato già a un passo poco prima di trasferirsi dall’Atalanta alla Sampdoria. In estate (soprattutto se dovesse partire Candreva) sarà effettuato un altro tentativo. Per la difesa il primo obiettivo è Tonelli dell’Empoli, con cui la Lazio parla da mesi: c’è già un’intesa di massima con l’entourage del giocatore (pronto un quinquennale da 1,2 milioni annui), ma resta da trovare quella con l’Empoli, che però ha fiutato la possibilità di un’asta con gli altri (tanti) club interessati e non ha alcuna intenzione di accelerare i discorsi. Oltre a Tonelli piace anche Acerbi del Sassuolo e non è detto che l’eventuale arrivo di uno escluda quello dell’altro. Il reparto difensivo, infatti, è quello su cui la società vuole investire di più. E questo a prescindere da quello che sarà il recupero di De Vrij, sul quale comunque c’è molto più ottimismo rispetto a qualche mese fa.

DA ERDOGAN A VALDIFIORI, LE ALTRE POSSIBILITÀ – Altra priorità è il nuovo centravanti: i sogni, probabilmente destinati a rimanere tali, sono Klaas-Jan Huntelaar, in rotta con lo Schalke04, e Arkadiusz Milik dell’Ajax. Sono due calciatori che la Lazio segue da tempo, ma i costi (sia di cartellino che di ingaggio) appaiono proibitivi. Sul taccuino del ds Tare ci sono anche Yusuf Erdogan, esterno mancino del Trabzonspor, e Mirko Valdifiori, regista del Napoli. Quest’ultimo, così come i terzini dell’Empoli Mario Rui e Laurini (anche loro seguiti dalla Lazio), ha lo stesso procuratore di Ronaldo, acquistato da Lotito a gennaio e poi girato subito alla Salernitana. Probabile che dietro questa operazione si nasconda qualcos’altro. Nel corso di questo campionato è stato osservato con attenzione anche il Bologna, in particolare i profili di Giaccherini e Masina. Tanti nomi, insomma, e tanto lavoro da fare per la società. Che nonostante la situazione turbolenta dovrà fare di tutto per indovinare le scelte giuste: avrebbero molto più significato dei soliti comunicati.

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