De Rossi e Candreva decidono il test con la Finlandia. Lunedì prossimo l’esordio agli Europei contro il Belgio
Dinamismo e spirito di sacrificio. L’Italia è questa, chi sogna notti magiche inseguendo un gol potrebbe restare deluso dal prossimo Europeo.
L’Italia batte la Finlandia nell’ultimo test amichevole prima dell’esordio contro il Belgio, decidono i gol di Candreva e De Rossi. Il romanista gioca poco meno di mezz’ora, ma va di gran lunga meglio rispetto a Thiago Motta che – schierato come titolare – non riesce a convincere appieno. Squadra umile e generosa, da considerarsi come complimento fino a un certo punto; il test contro la Finlandia non è probante, il 13 giugno contro il Belgio l’Italia sarà attesa da una sfida ben diversa.
Lo spartito della sfida contro la Finlandia è scontato; gli scandinavi si schiacciano a ridosso della propria area di rigore, fino alla trequarti gli azzurri hanno spazio per manovrare, ma negli ultimi venticinque metri la rete delle maglie finniche è molto fitta. Il fortino avversario è blindato, l’Italia si accampa nella trequarti avversaria ma fatica nel giro palla che risulta essere piuttosto lento: Zaza ci prova – prima con la testa – poi con un tiro mancino che non graffia.
Gli azzurri passano al 26’ su rigore: Candreva disorienta un avversario in area e viene sgambettato, dagli undici metri è lo stesso Candreva a spiazzare il portiere sbloccando il risultato. L’atteggiamento degli ospiti non cambia, si pensa unicamente a limitare i danni: gli azzurri ruminano calcio ma non mordono come dovrebbero.
La squadra di Conte è generosa – piace al pubblico del Bentegodi – la sua miglior qualità è il dinamismo che mette in campo, ma quando entra in scena lo strumento sferico, qualche problema emerge; Thiago Motta in regia non eccelle, la condizione fisica non è ottimale. Ma in fase di appoggio non è l’unico che sbaglia.
Il ct tiene in campo la stessa squadra per oltre un’ora, poi De Rossi e Sturaro – al 63’ – prendono il posto di Thiago Motta e Giaccherini. Il romanista firma il raddoppio sfruttando con un gran colpo di testa l’assist di Candreva. C’è spazio anche per Florenzi, gli azzurri sfiorano il terzo gol con Zaza. Poi tocca a Pellè, Bernardeschi e Ogbonna, e sono minuti utili per ottimizzare la loro condizione fisica.
Dinamismo e spirito di sacrificio, è questa l’Italia che domani partirà per la Francia. «Dobbiamo migliorare molto – l’analisi di Conte – sarà un Europeo in salita ma io alleno un gruppo di grandi uomini. Non dovremo avere rimpianti».

