Panchina, volata finale: la Lazio decide (rs web ilTempo.it)

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Oggi Ventura ct dell’Italia. E Lotito darà la risposta a Prandelli

Prandelli favorito, Inzaghi staccato mentre Ventura è sempre più vicino a diventare ct dell’Italia. Da non scartare il colpo di teatro, con un nome finora rimasto nell’ombra. È partita la volata finale per assegnare la panchina della Lazio e saranno ore decisive. Lo sperano tutti i tifosi, impazienti di capire le strategie biancocelesti. Se lo augura Prandelli, che venerdì ha ricevuto l’ennesima telefonata di rassicurazione da Lotito: è solo una questione di tempo, sarai tu l’allenatore della Lazio. Questo in sintesi il tono cordiale del contatto, e l’ex ct azzurro crede alla parola del presidente biancoceleste. Si fida, attende con fiducia di poter formalizzare l’accordo verbale raggiunto due settimane fa nel blitz a Villa San Sebastiano.

Il consiglio federale di oggi dovrebbere togliere di mezzo, a meno di clamorosi ribaltoni, il concorrente più qualificato, Giampiero Ventura, destinato a guidare l’Italia nel prossimo biennio fino ai mondiali russi. E allora la strada per Prandelli sarà spianata, rimarrebbe solo Simone Inzaghi, candidato debole, non per questioni tecniche ma per scelta anagrafica (ha offerte da Carpi, Ternana e Salernitana, oltre al Palermo in serie A). Lotito vuole un allenatore esperto, uno con i capelli bianchi che sappia guidare la Lazio nella stagione del riscatto dopo il deludente ottavo posto finale, condito dalla perdita di due finali e del preliminare di Champions League. Se poi si andasse oltre i prossimi 2-3 giorni la telenovela diventerebbe grottesca e per certi aspetti dannosa: un ulteriore ritardo potrebbe complicare le scelte di Tare sui rinforzi da portare a Roma in tempi brevi.

Mercato giocatori: oltre a Chelsea, Inter e Atletico Madrid, è spuntato il Napoli per Antonio Candreva. Il presidente De Laurentis lo corteggia da quasi due anni, a breve potrebbe partire l’assalto decisivo (per il momento solo un sondaggio), la Lazio lo valuta 25-28 milioni di euro. Nell’affare poi potrebbe rientrare come contropartita tecnica Gabbiadini, attaccante nel mirino di Tare dai tempi della Sampdoria. Non partirà solo un big, andrà via anche Keita, Lotito proverà a far cassa con due cessioni importanti. Il giovane senegalese piace a mezza Europa, il prezzo stabilito è 20 milioni di euro, il procuratore Calenda proverà a portarlo in Premier League (non accetterà la proposta di rinnovo della Lazio). Da scoprire il futuro di Biglia. Il Principito incontrerà la dirigenza biancoceleste al termine della Coppa America, riceverà un’offerta da 3 milioni netti a stagione per i prossimi 3 anni, chiederà comunque di rinforzare la rosa. Se non dovesse accettare, occhio a Walace del Gremio. A centrocampo saluterà sicuramente Onazi. In difesa partiranno Gentiletti e Mauricio. Davanti rischia Djordjevic.

Operazioni in entrata: Adriano è a un passo, manca solo il via libera del Barcellona, arriverà nelle prossime ore. In dirittura anche il difensore centrale Jardel del Benfica, la Lazio ha incassato il sì del giocatore. In attacco continua il ballottaggio tra Lapadula e Pavoletti, senza scartare Immobile e Llorente: la caccia all’erede di Klose è appena iniziata.

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