Le prime reazioni del Presidente Fifa e del Presidente Uefa dopo la squalifica di 8 anni per corruzione che ha inflitto loro il Comitato Etico. La Uefa: “Serve giusto processo”
MILANO — Sepp Blatter e Michel Platini parlano dopo la pesante squalifica di 8 anni per corruzione arrivata dal Comitato Etico della Fifa. Il Presidente della Fifa ha convocato una conferenza stampa a Zurigo per esprimere la sua rabbia e disappunto: “Sono stato trattato come un punching ball”, dice, “sono triste per la Fifa e per tutto il mondo del calcio. Sono dispiaciuto soprattutto per l’aspetto umano di questa situazione. Ero ottimista, pensavamo di aver convinto il Comitato Etico di come è stata creata questa situazione. ma sono pronto a combattere per me e per il bene della Fifa. Farò ricorso in appello e al Tas”.
“NON MI VERGOGNO” — E alla domanda se, dopo la squalifica si sarebbe dimesso, Blatter ha risposto: “Non mi vergogno. Mi vergogno delle prove che hanno presentato. Il presidente della Fifa può essere privato dalle sue funzioni solo dal Congresso. Pertanto io continuo a essere il presidente (fino alle elezioni del prossimo febbraio, ndr)”. E ancora: “Questo è uno Tsunami per la Fifa, la gente non capisce perché il presidente debba essere sospeso. Questo ha prodotto danni alla Fifa, ma anche alla mia famiglia”.

