Ripartito il volley, oramai la pallavolo è tornata a brillare dopo le feste e subito ha dimostrato di riuscire a regalare le migliori emozioni per tutti gli appassionati di questo sport. I colpi di scena non hanno tardato ad arrivare sui maggiori taraflex italiani, con tanto di menzione per quelli del palcoscenico internazionale, dove le italiane continuano a brillare assicurando divertimento e spettacolo per tutti gli amanti.
LA “SIR” DEL CAMPIONATO

La classifica parla chiaro e sembra quasi inutile girarci intorno, Perugia con la corona sulla testa continua a sottomettere tutti i sudditi del regno della Superlega. Il suo regno, una Perugia inarrivabile e pronta a far inginocchiare avanti al proprio trono chiunque provi a spodestarla. La miglior Regular Season possibile per la squadra di coach Anastasi, 14 match dominati sia tra le proprie mura che in quelle altrui. Unica squadra imbattuta del torneo e non sembra volersi fermare, nemmeno presenta cenni di tentennamento anche a seguito dei tanti altri appuntamenti che caratterizzano l’intera stagione della Sir. Degna del proprio nome, Perugia cercherà di terminare la stagione provando a distruggere ogni tipo di record siglato in Regular Season per poi concludere il tutto nelle finali scudetto che chiuderanno la stagione 2022/23 di Superlega italiana.
LA BELLA MODENA

La Sir però non è l’unica a brillare, proprio dietro a lei non possiamo non menzionare l’attuale percorso di Group Modena, una squadra solida, divertente da guardare e con un margine di sviluppo da far invidia alle squadre più vincenti. Un roaster bilanciato dotato di giovani molto promettenti e giocatori d’esperienza conditi da un talento innaturale, come non citare l’inimitabile Earvin Ngapeth, l’onnipresente Salvatore “Toto” Rossini e mani d’oro Bruno a dettare il gioco in avanti. Ragazzi talentuosi come ormai l’esperto ma giovane Tommaso Rinaldi, maglia 90 che mette “paura” alle difese avversarie. Sala, Gollini e Sanguinetti da far maturare ma con un futuro azzurro che li aspetterà più avanti.
UNA GIOVANE LUBE SENZA PAPA’ JUANTORENA

Menzione obbligatoria per Lube che personalmente delude le aspettative, in special modo dopo l’ultimo scudetto della passata stagione rifilato proprio alle Finals ai danni della spietata Sir. Molti cambiamenti sono avvenuti a Civitanova dove si è deciso di puntare più in prospettiva lasciando spazio a molti giovani sul taraflex marchigiano. Blengini fiducioso in questo nuovo progetto Lube che ha portato in campo talenti di nome Bottolo, Gottardo, il figlio d’arte Nikolov e il nuovo centrale in sostituzione di Simon, il francese Chinenyeze. Comparto offensivo che si completa con le stelle Anzani, Zaytsev e Luciano de Cecco, regista sul campo e da quest’anno anche con la nota di leader. Squadra convincente che appena entra in partita non può far altro che macinare punti, ma che appena viene messa alle strette risente la “scarsa” esperienza non riuscendo a ribattere di fronte alle difficoltà che solo la pallavolo può offrire.
TRENTO FORTE MA CON ANCORA QUALCOSA DA DARE

Solo quarta si piazza l’Itas Trentino, un gruppo che potrebbe far male ad ogni sua avversaria ma che sembra non finalizzare al momento giusto. Delusa dalla sconfitta in finale del mondiale per club, subendo un pesante 3 a 1 dalla concorrente italiana Perugia. Roaster caratterizzato da molti italiani a partire dall’attacco dove non mancano mai all’appello il trio Michieletto, Sbertoli e Lavia con tanto di medaglia d’oro al collo per le incredibili gesta compiute con la nazionale italiana. Non tralasciando poi Oreste Cavuto e i due giovani liberi del nuovo millennio Domenico Pace e Gabriele Laurenzano. Nonostante al momento sia il miglior attacco del campionato con ben 1.262 punti segnati, grazie anche alla macchina macina punti chiamata Matey Kaziyski. Non lontana dalla seconda posizione proverà a risalire per poi dare tutto negli scontri finali validi per lo scudetto.
QUELLA SORPRESA DI STAGIONE CHIAMATA PIACENZA

Trovatemi qualcuno che abbia da ridire su Piacenza, lei è proprio quel regalo di Natale che non ti aspettavi sotto all’albero ma che ti ha reso più felice di quanto pensassi. Proprio lei ad inizio stagione si è regalata pezzi da 90 come Lucarelli e Simon campioni in carica di Superlega, pronti al supporto di giocatori come Recine e Romanò all’attacco supportati dalla forte difesa del libero campione del mondo Scanferla. Continuo a citarla come sorpresa perché fidatevi sarà quella squadra che nei playoff scudetto darà tutto e farà divertire milioni di appassionati, pronti e incollati allo schermo per la pallavolo servita da Piacenza in persona. Una squadra che non dovrai mai permetterti di sottovalutarla altrimenti sarà lei a sotterrarti con le sue braccia.
CISTERNA IN TOP 6, ALTRO DA AGGIUNGERE?

Proprio ad inizio stagione si pensava a Cisterna come quella squadra che poteva dare quel pizzico di pepe in più per da sapore ad una buona superlega, possiamo dire di non aver sbagliato. Chi di voi quest’anno non si è divertito nel guardare la Top Volley Cisterna, una squadra ben composta che fin da subito ha formato un gran gruppo in grado di portare a casa i migliori risultati possibili. Un gruppo che ha dimostrato di non mollare un attimo dinnanzi le difficoltà, la prova che con molto impegno, passione e tanta voglia di lottare per qualcosa di importante si può veramente fare di tutto, quello che veramente dovrebbe insegnare lo sport. Volevate divertirvi nella Regular Season? Bhe ci ha pensato Cisterna, per i playoff? Cisterna pensaci te dai, non vogliamo altro.
Chiudiamo così questo quadro più che generale sulle prime sei squadre di questa emozionante stagione di Superlega 2022/23, domani si torna nuovamente sui taraflex con Taranto e Verona che apriranno le danze ad una nuova giornata del campionato italiano di pallavolo, il più bello e con le squadre più forti al mondo.
Fabrizio Giuseppe Pignatelli

